AGGRESSIONE AUTISTA. RAINIERI (LN) CHIEDE ALLA REGIONE TELECAMERE FUNZIONANTI E INTERVENTI POLIZIA LOCALE E ATTACCA PIZZAROTTI: “SUA LA RESPONSABILITÀ DEL DEGRADO IN STAZIONE”

“Anche la Regione Emilia-Romagna deve fare la sua parte perché non si ripetano episodi violenti e degradanti sugli autobus e in stazione a Parma”. Queste le prime parole con le quali il Vice Presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ed esponente della Lega Nord, Fabio Rainieri, ha illustrato i motivi dell’interrogazione che ha presentato in Regione in riferimento all’aggressione ai danni dell’autista TEP avvenuta nei giorni scorsi nella stazione degli autobus annessa alla stazione ferroviaria di Parma.

“Come avevo preannunciato ho sottoscritto come primo firmatario insieme ai tutti gli altri Consiglieri regionali del Gruppo Lega Nord, un documento con il quale si fanno alla Giunta regionale precise richieste per approfondire e trovare soluzioni riguardo al problema della sicurezza per passeggeri e personale sugli autobus e nei luoghi dove essi transitano – ha quindi proseguito il Consigliere regionale del Carroccio – Abbiamo precisato che il grave fatto di martedì scorso non è un episodio isolato perché le aggressioni violente, soprattutto nei confronti del personale del trasporto pubblico, così come altri atti illeciti che vedono vittime i passeggeri, sono sempre più frequenti nella nostra come in altre regioni. In primo luogo abbiamo chiesto alla Giunta regionale a che punto è l’iniziativa di dotare tutti i mezzi di trasporto pubblico locale su gomma operanti in Emilia-Romagna di telecamere interne, se risponde al vero che numerose di quelle già presenti non siano funzionanti e se ritiene di attivare una ricognizione a livello regionale sulla funzionalità di questi strumenti da riferire entro la fine dell’anno corrente in Commissione assembleare III, Territorio, Ambiente, Mobilità. Ma le telecamere funzionanti, pur essendo uno strumento importante, non sono a nostro parere sufficienti per garantire bene la sicurezza. Abbiamo quindi proposto al Governatore Bonaccini ed ai suoi assessori di predisporre, nell’ambito degli indirizzi che la Regione impartisce alle polizie amministrative locali, piani che favoriscano interventi preventivi o comunque celeri finalizzati a evitare la commissione di atti illeciti sui mezzi di trasporto pubblico locale su gomma e dove essi transitano. Siamo infatti convinti che nell’ultimo caso di Parma sia mancato proprio un adeguato coordinamento tra azienda di trasporto pubblico locale e Polizia municipale, perché pare che problemi di intralcio ai percorsi degli autobus da parte di alcuni ragazzi fossero già stati segnalati. Al problema della sicurezza sui mezzi di trasporto pubblico si aggiunge quello dell’abbandono al degrado in cui versa gran parte dell’area della stazione di Parma. E qui la responsabilità, oltre che a livello generale del PD per la dissennata politica migratoria e buonista, è soprattutto del sindaco Pizzarotti, lo stesso che ha la faccia tosta di presentare la nostra città come un modello di integrazione. Per capire che Pizzarotti è solo un grande bluff e un pessimo amministratore, basterebbe che i giornalisti di media nazionali che gli danno tanta autorevolezza scendessero dal treno alla fermata di Parma”.