ALAN FABBRI (LN): “CARIFE, GRAZIE ALLA LEGA IN DUE ANNI IL PD HA CAMBIATO ROTTA. ORA GLI AZIONISTI SI FACCIANO AVANTI”

“Su Carife il Pd ci sta dando ragione. La nostra battaglia ha ottenuto risultati importanti. Quelli che ieri erano chiamati “speculatori”, oggi sono “vittime del risparmio tradito” e i risarcimenti che la Lega Nord proponeva oggi sono diventati realtà. Bisogna proseguire su questa strada: invitiamo chiunque abbia subito un danno economico ad attivarsi subito per ottenere quanto gli spetta”.
Alan Fabbri, capogruppo Lega Nord in Regione Emilia Romagna, presente ieri sera all’incontro con la Lega consumatori sulla situazione degli Azzerati Carife, patrocinato dal Comune di Bondeno, fa il punto sulla situazione.
“In due anni, schierati a fianco degli Azzerati, abbiamo fatto cambiare rotta al Pd: gli azionisti rimasti schiacciati dal crac che venivano definiti speculatori, anche da esponenti del Pd ferrarese, oggi sono stati riconosciuti come risparmiatori traditi”, spiega Fabbri. “Ma fatto ancor più importante è che ci hanno inseguiti, istituendo quei fondi per i risarcimenti che la Lega Nord chiedeva fin da subito e per cui venivamo addirittura derisi”.
In pratica “siamo riusciti a rideterminare il principio della tutela del risparmio, andato perso con l’applicazione scellerata del decreto e con il bail-in”.
Il Pd e il governo “anche per opportunità elettorali hanno dovuto ammettere, nei fatti, che avevamo ragione”, continua il capogruppo “e ora bisogna puntare a rendere accessibile, in tempi brevi, il fondo ministeriale per il ristoro”.
Fondamentale “sarà aumentare la dotazione, eliminare il criterio cronologico per il rimborso e chiarire, esattamente, le modalità di accesso cancellando l’ipotesi che sia necessaria una sentenza passata in giudicato”, aggiunge Fabbri.
E lancia un appello ai cittadini vittime del crac: “Adesso è importante che tutti i risparmiatori, in particolare gli azionisti, anche quelli che fino ad ora sono rimasti in silenzio, facciano sentire la loro voce”, conclude il capogruppo “Le possibilità ci sono: i cittadini possono informarsi e farsi assistere dalle associazioni dei consumatori per ottenere quello che gli spetta prima della scadenza dei termini, così come possono farsi parte civile nel processo”.