ALAN FABBRI (LN): “TIROCINI AI RICHIEDENTI ASILO, DA BIANCHI RISPOSTA CONCITATA CHE NON ENTRA NEL MERITO”

“Quella di Bianchi è una risposta concitata che dimostra il grandissimo imbarazzo in cui si dibatte l’assessore Bianchi e la giunta Bonaccini. L’assessore usa toni sopra le righe e soprattutto non entra nel merito. Nessuno ha mai ipotizzato che per i tirocini dei richiedenti asilo fosse stato utilizzato il Fondo regionale per i disabili (e ci mancherebbe altro). Che insieme ai fondi regionali utilizzati (come ammette Bianchi) per finanziare i percorsi formativi per i richiedenti asilo siano stati utilizzati altri fondi nazionali o di enti locali non cambia la sostanza delle cose. Si tratta comunque di risorse pubbliche spese per finanziare 1.758 tirocini dedicati ai finti profughi, su 3631 tirocini totali, ossia il 48,4%”.

Alan Fabbri, capogruppo Lega Nord in Regione Emilia Romagna risponde così alla nota dell’assessore in merito ai tirocini dedicati ai richiedenti asilo.

“Inoltre non sappiamo, caro Bianchi, quanti di questi richiedenti asilo abbiano poi ottenuto lo status di profugo, quanti si siano invece visti rigettare la domanda, che fine abbiano fatto e che tipo di percorso abbiano intrapreso” continua Fabbri. “Queste sono le domande a cui deve rispondere invece di parlare di strumentalizzazione. Bianchi risponda nel merito all’interrogazione che abbiamo presentato oggi sul tema, a prima firma del consigliere Massimiliano Pompignoli, spiegando, quanto è stato speso per la formazione e l’avviamento al lavoro dei richiedenti asilo, quanti di questi percorsi sono stati dedicati a persone che poi non sono risultate idonee a ricevere la protezione internazionale e quanti di questi sono serviti a trovare un lavoro agli immigrati che ne hanno usufruito”.