ALAN FABBRI (LN): “TRENO DERAGLIATO: SUBITO MONITORAGGIO SUL GRADO DI SICUREZZA DEI BINARI CHE SERVONO LA REGIONE”

“Un incidente gravissimo: ora è necessario fare chiarezza sulle cause. L’episodio, che solo per caso non è finito in tragedia, deve far alzare il livello di attenzione sul tema sicurezza: serve un monitoraggio su tutte le tratte regionali, ed in particolare su quelle a binario unico, per garantire livelli ottimali di manutenzione e prevenire situazioni di rischio”.
Con una interrogazione depositata oggi, Alan Fabbri, capogruppo Lega Nord in Regione, chiede chiarezza sul deragliamento del convoglio da ventotto carri merci della Transwaggon che è uscito dai binari della stazione di Portomaggiore distruggendola e distruggendo anche gli arredi e la segnaletica del parco pubblico adiacente alla stazione.
“Secondo le ricostruzioni le ruote di uno dei carri sarebbero uscite dai binari”, aggiunge Fabbri “e visti i recenti casi di cronaca che in altre regioni hanno causato anche vittime è necessario verificare urgentemente quale sia stata la causa tecnica del deragliamento”.
Occorre pertanto “sollecitare Fer e Rfi, che hanno competenza sulla manutenzione della rete ferroviaria, a dare il via immediatamente ad una indagine per capire le cause dell’accaduto”, aggiunge Fabbri “e altrettanto importante è avviare un monitoraggio accurato, non solo sulla tratta interessata, ma, più in generale sulla condizione dei binari di tutte le tratte principali e secondarie della regione, per prevenire situazioni di pericolo”, in particolare “dove i treni utilizzano il binario unico particolarmente pericoloso in caso di incidente, come hanno dimostrato i recenti e drammatici fatti di cronaca”.
Oggi “la scarsa manutenzione del sistema ferroviario è ben nota e per questo è quantomai necessario mettere in campo controlli costanti e accurati che prevengano situazioni di rischio”.
Altrettanto è urgente capire “se le abitazioni, i locali e in generale gli edifici frequentati intorno a quel tratto di ferrovia siano realmente in sicurezza”, aggiunge il consigliere. Inoltre “per quanto riguarda i danni a beni esterni all’area di competenza di Ferrovie chiediamo di sapere chi si accollerà gli oneri per il ripristino di cartellonistica e arredo urbano”.