ALAN FABBRI E MARCO PETTAZZONI (LN): «URGENTE UN TAVOLO IN REGIONE, PER RISOLVERE IL CONTENZIOSO E LA CRISI CREATASI PER L’AZIENDA»

«Le Manifatture Bonzagni Ms Srl rappresentano un’eccellenza del territorio, di cui va salvaguardata l’occupazione. La Regione si attivi al più presto.» E’ l’accorato appello del capogruppo regionale della Lega Nord, Alan Fabbri, e del consigliere regionale Ln, Marco Pettazzoni. Perché il problema dell’azienda di Dosso (Fe) che produce imballaggi inflessibili (legati al Made in Italy) nasce, sostanzialmente, da un contenzioso tra la “vecchia” e la nuova società, per via di un “credito non ancora condiviso”, a seguito del fallimento della precedente gestione, datato 13 gennaio 2015. Pareva che il tutto potesse risolversi, con il ritorno alla produzione, ma il tutto è precipitato abbastanza rapidamente: gli ufficiali giudiziari hanno posto sotto sequestro i macchinari, indispensabili per continuare l’attività produttiva, e portato i libri contabili della “Bonzagni” in tribunale. «Il destino di 30 famiglie, che vivono grazie al lavoro dell’azienda, è ora messo a serio rischio – sottolinea Alan Fabbri – e la sensazione è che, con uno sforzo di buon senso e buona volontà, il problema possa essere risolto.» Non c’è, infatti, una riduzione della domanda degli imballaggi prodotti a Dosso, che rimangono di alta qualità. «Ma lo stop imposto alla produzione – dicono dalla Ln – potrebbe avere effetti nefasti, con la perdita di posizioni di mercato difficilmente recuperabili in futuro, se non si agirà urgentemente. O, peggio ancora, potrebbe significare la fine dell’attività e la cessazione di 30 posti di lavoro.» In questo senso, l’interrogazione presentata in Assemblea legislativa da Fabbri e Pettazzoni chiede alla Giunta regionale di convocare urgentemente un tavolo, in cui ascoltare le istanze di parti sociali e legali, riguardanti la vertenza “Bonzagni”, per «raggiungere un accordo volto a scongiurare la chiusura di un’azienda storica del territorio ferrarese».