Ancora l’ausl di Romagna nel mirino del consigliere regionale della Lega Nord Massimiliano Pompignoli che vuole chiarezza e interroga la Giunta sulla bufera dei presunti incarichi ad personam

Dopo l’ennesima inchiesta sui presunti bandi costruiti su misura per assumere figure professionali esterne al personale dell’Ausl unica, il consigliere regionale della Lega Nord Massimiliano Pompignoli porta il caso direttamente all’attenzione della Giunta Bonaccini e dell’Assessore Sergio Venturi e, in un’interrogazione, chiede «se non intenda approfondire in prima persona, attraverso proprie azioni ispettive, gli elementi della vicenda giudiziale e i presunti coinvolgimenti degli otto indagati, assumendo eventualmente specifici provvedimenti sospensivi e/o sanzionatori». «La situazione è gravissima e ancora una volta si ripete. Ritengo opportuno – prosegue Pompignoli –  che sulla vicenda l’Ass.re, una volta acquisite le dovute informazioni, venga a relazionare in Commissione sanità. I principi di trasparenza e selezione meritocratica del personale tecnico amministrativo sono venuti meno e l’Ausl romagnola è contaminata. Siamo sempre stati scettici su quella che noi abbiamo definito un salto nel buio – conclude il consigliere regionale – ma quest‘ennesima inchiesta getta ombre preoccupanti su gran parte dell’ossatura amministrativa dell’Asul unica mettendone a rischio credibilità e professionalità».