ANDREA LIVERANI E DANIELE MARCHETTI (LN): «OSPEDALI RAVENNATI DIVENTATI UN BIVACCO PER STRANIERI E ROM: SITUAZIONE INACCETTABILE»

«Gli ospedali ravennati sono ormai diventati il bivacco per immigrati e Rom, che usano le strutture sanitarie come bagni pubblici e creano fastidio ai pazienti. E’ ora di finirla. Chiediamo alla giunta Bonaccini se è al corrente di quanto sta accadendo». Tornano nel mirino i nosocomi ravennati, oggetto di un’interrogazione diretta all’Assemblea legislativa, firmata dai consiglieri regionali della Lega Nord, Andrea Liverani e Daniele Marchetti. «L’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna – spiegano dal Carroccio – è diventato un porto di mare: i pazienti ci segnalano di stranieri che entrano ed escono, anche solo per usare i servizi igienici, che spesso vengono lasciati in condizioni vergognose. All’ospedale di Faenza, inoltre, vediamo immigrati che si mettono in fila per qualsiasi cosa, dal mal di testa alla sbucciatura di un dito. Con la scusa di essere in attesa di una visita – si evidenzia – molti di loro sono stati segnalati dai cittadini faentini, mentre vagano per l’ospedale, infastidendo i malati, e cercando di capire con qualche scusa le monetine di resto delle macchinette del caffè o dei distributori automatici dell’acqua». La Lega sottolinea come, chi si reca in ospedale per una visita o per accudire i propri cari ricoverati, «non possa sopportare anche i soprusi di questi personaggi. La gente è stanca e la situazione insostenibile. A questo punto – chiedono in un’apposita risoluzione Liverani e Marchetti – ci chiediamo se l’Ausl e la Regione siano a conoscenza di questo incredibile degrado e quali urgenti misure si intendano mettere in pratica».