ANDREA LIVERANI (LN): «LA VARIANTE E’ MISTERIOSAMENTE SPARITA DALLE PRIORITA’ DELLA REGIONE, MENTRE L’ADRIATICA E’ IN UNO STATO PIETOSO. DAVVERO UN BEL BIGLIETTO DA VISITA PER LA RIVIERA»

«Vedendo quelle che sono le scelte viarie della Regione, viene davvero da chiedersi se la riviera romagnola sia ancora tra le priorità della Giunta, visto che a parole siamo d’accordo sull’indotto turistico della Romagna, ma nei fatti non vediamo gli stessi segnali.» Sono amare le constatazioni del consigliere della Lega Nord, Andrea Liverani, che lamenta come sia misteriosamente sparita dal Prit (il Piano regionale integrato dei trasporti; ndr) la variante di Fosso Ghiaia (Ra). «I cittadini, giustamente, lamentano come questo tratto, previsto tra le priorità regionali per il 2020, sia misteriosamente sparito in quelle del 2025 – osserva Liverani -. Riteniamo che questa variante sia strategica per la rete viaria della zona, dove c’è il tratto che collega anche Argenta ed Alfonsine, la Ferrara Mare e la Rimini Nord. Soprattutto, in considerazione della mole di traffico che si riversa anche sulla strada statale Adriatica.» Insomma, la variante era stata considerata strategica da tutti, Regione inclusa, fino a poco tempo fa. Ma poi, inspiegabilmente, è uscita dall’agenda dell’assessorato regionale ai Trasporti di Raffaele Donini: «Abbiamo intenzione di presentare un’interrogazione in Assemblea legislativa – annuncia Liverani – per capire il perché di questa scelta e chiedere che la variante di Fosso Ghiaia torni tra le priorità inserite nel Prit.» Ma i problemi non finiscono qui: «La stessa Ss Adriatica è costellata di buche, in particolare nel tratto compreso tra Ravenna e Riccione: sentiamo continuamente parlare del turismo come uno dei volani dell’economia regionale, in particolare riferito alla riviera, ma poi il biglietto da visita che presentiamo ai turisti è il solito: traffico caotico per la mancanza di vie alternative e una strada ricoperta di buche. Chiediamo alla Regione che si attivi al più presto, con l’Anas e le istituzioni competenti, per risolvere almeno questo grosso problema per la viabilità.»