BAGNO DI ROMAGNA, GATTI SFRATTATI. POMPIGNOLI (LEGA): “LA QUESTIONE RIMARRÀ APERTA FINCHÉ BACCINI NON DARÀ GARANZIE DI RISPETTO DELLA LEGGE E DEI VOLONTARI”

“Il sindaco di Bagno di Romagna, Marco Baccini, continua a inanellare brutte figure. Sembra quasi di trovarsi di fronte una controfigura del sindaco di Cesena, Paolo Lucchi, che non tollera di essere criticato e quando ciò avviene, per le ragioni più disparate quanto legittime, spara nel mucchio senza colpire mai un bersaglio. Sul benessere e la tutela degli animali, che non è argomento secondario in quanto normato da leggi nazionali e regionali e su cui i sindaci hanno precise responsabilità, Baccini ha già fatto passi falsi. Ricordiamo quel tristissimo episodio della ‘stalla lager’, denunciato e apparso sulla stampa a livello nazionale nel 2017 e ricadente sotto la responsabilità del sindaco di Bagno. Un episodio per il quale Baccini non si è distinto se non per averlo minimizzato, come se la questione non ricadesse fra i suoi doveri, e per aver attaccato chi aveva denunciato il fatto, accampando ragioni estranee al problema, nel tentativo di sviare l’attenzione dalle sue gravi inadempienze. Anche sull’episodio della stalla ‘lager’ non si è saputo più nulla. Lo stesso sta accadendo, evidentemente, per la colonia felina. Noi possiamo anche capire che al sindaco di Bagno stia stretto interessarsi di tutela animale, visto che è così preso da progetti molto più ambiziosi sul piano del suo futuro politico, ma da sindaco deve per forza interessarsene. E la sua supponente risposta all’interrogazione presentata in Regione la dice lunga sul fastidio che gli crea l’essere preso in castagna. Se ne deve fare una ragione, però, perché la questione rimarrà aperta finchè Baccini non avrà imparato a rispettare le persone, i volontari e le Associazioni protezioniste che prestano il loro tempo per gli animali in difficoltà, non avrà risposto alle loro legittime richieste e non si sarà messo attorno a un Tavolo per stabilire e localizzare i luoghi e le regole per le oasi feline.
Il problema esiste, al contrario di quello che afferma il sindaco, ma ci sembra anche facile risolverlo senza tanta arroganza e con l’umiltà che un sindaco dovrebbe usare nei confronti di tutte le esigenze del territorio. Non si faccia influenzare, Baccini, da cattivi maestri che hanno puntato solo sul risalto mediatico, mentre dietro  la propaganda è emerso il nulla. La gente, i residenti di un territorio, guardano e capiscono: prestare attenzione anche al benessere degli animali non significa trascurare il resto, significa disponibilità all’ascolto e capacità di risposta”.