BARGI (LN): “I FRATELLI SEFEROVIC NON ERANO ESEMPI DI CIVILTA’? ECCO LA MIOPE VISIONE DELLA SINISTRA BUONISTA. QUESTO MODELLO DI ACCOGLIENZA E’ DA ROTTAMARE”

“Ma non erano esempi di civiltà’?” Stefano Bargi, consigliere regionale della Lega Nord, commenta la notizia degli arresti nella cosiddetta ‘banda del bancomat’ a Modena. Tra loro i fratelli Seferovic: gli stessi, come riporta la stampa locale, al centro della famosa ‘battaglia’ per l’applicazione dello ius soli, sostenuta dall’europarlamentare del Pd Cécile Kyenge. “Quanto accaduto è la dimostrazione della visione miope della sinistra buonista – evidenzia Bargi – e rende evidente come, per assecondare gli ordini dall’alto e raggranellare qualche voto in più nei salottini radical chic, venga alimentata una retorica dell’accoglienza sempre più disconessa dalla realtà”. Una retorica che, insieme a una strumentale celebrazione degli immigrati, unisce la propaganda dell’Italia e dunque anche dell’Emilia Romagna come modello di accoglienza. “Un altro schiaffo alla realtà – chiude Bargi – , se si guarda la saturazione dei luoghi di sistemazione sul territorio e i disagi manifestati dalla popolazione che, a differenza del Pd e dei suoi esponenti, nella realtà ci vive davvero. Questo ‘modello’ di accoglienza, per usare un verbo tanto caro ai dem, deve essere rottamato il prima possibile”.