BARGI (LN): “PIENA FIUMI, CHIESTA UNA COMMISSIONE STRAORDINARIA. GAZZOLO E AIPO SPIEGHINO L’EMERGENZA CONTINUA”

“Chiedere una commissione straordinaria era il minimo: danni e allarmi che hanno generato le piene dei fiumi nei nostri territori non possono essere derubricati a ordinaria amministrazione”. Stefano Bargi, consigliere della Lega Nord, motiva la decisione di chiamare l’assessore regionale Paola Gazzolo a relazionare sulla situazione creatasi negli ultimi giorni in provincia di Modena. Una commissione in cui il Carroccio ha chiesto anche l’audizione di Aipo (Agenzia Interregionale per il fiume Po), responsabile, tra l’altro, degli interventi sulle opere per fronteggiare situazioni di criticità e rischio.

“Devono spiegarci – insiste Bargi – come si sia arrivati a questo punto, con un’emergenza che ha pesantemente condizionato gran parte del territorio provinciale, nonostante il precedente alluvione del 2014. Ribadisco il concetto: a partire dalla Regione, si sceglie sistematicamente di prediligere la ‘cura’, ossia grandi spiegamenti di mezzi e risorse quando le piene arrivano, alla prevenzione, ossia  investimenti in manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere che dovrebbero rendere le piene eventi tutto sommato agevolmente gestibili”. Il consigliere, a tal proposito, punta il dito contro la recente uscita pubblica di Aipo: “Leggo sulla stampa che parlano di lavori ancora da svolgere sulle casse di espansione, come noto fondamentali strumenti di gestione dei corsi idrici. Ma nel frattempo che cosa hanno fatto? Dovranno spiegarcelo, con grande chiarezza. Anche perché – chiude Bargi – i cittadini si rendono sempre più conto di come la gestione degli argini non stia funzionando a dovere. E non stiamo parlando di criticità di poco conto”.