BARGI (LN): “VAPOR, FINE DI UN MODELLO GLOBALIZZATO. SI PUNTI SERIAMENTE SU PMI”

“Rammarico per la situazione dei lavoratori, ma anche l’evidenza dell’incapacità di trattenere investitori esteri: il caso Vapor è emblematico di quanto vada ripensato il nostro sistema industriale”. Stefano Bargi commenta il “no” della multinazionale Usa Wabec ad alternative per lo stabilimento di Sassuolo, per cui l’azienda ha deciso il trasferimento in Repubblica Ceca col licenziamento di trenta lavoratori su cinquanta. “Prendiamo atto – spiega il consigliere – che l’Italia non ha i mezzi per giocare la partita sul piano dell’ultraglobalizzazione. Dobbiamo ripensare il nostro sistema produttivo e occupazionale, puntando con più decisione sulle piccole e medie imprese, che storicamente hanno costruito il pil dei nostri territori e sostenuto l’occupazione. Anche in Regione – chiude Bargi – che spesso è inerme davanti a vertenze come quella Vapor, occorre dare una svolta in questo senso, con fondi e incentivi. E’ ora di cambiare paradigma”.