Caccia, Lega Nord contraria al possibile rinvio dell’apertura della stagione 2017/2018. Pompignoli (LN): “un’idea assurda. Cacciatori romagnoli ulteriormente vessati”

“No alla posticipazione dell’avvio della stagione venatoria al primo ottobre”. È semplice il messaggio lanciato dal consigliere regionale della Lega Nord, Massimiliano Pompignoli, sul tema dello slittamento della caccia stanziale. Pompignoli fa proprie le proteste dei cacciatori romagnoli e aggiunge: “far slittare l’apertura della caccia al primo di ottobre sarebbe una follia e uno sgarbo nei confronti dei nostri cacciatori. Un appassionato va a caccia due giorni fissi a settimana, la domenica e il giovedì mezza giornata in forma vagante alla stanziale e il resto in appostamento. Se lo si quantifica in totale, nell’arco di due settimane, quelle che si vorrebbero sottrarre alla caccia con questo provvedimento sono complessivamente due giornate che non penso facciano la differenza sotto il profilo del presunto danno ambientale”.
“Oltretutto non tutte le specie sono cacciabili, da calendario, al 17 settembre” – precisa Pompignoli – “ce ne sono molte il cui prelievo è già fissato al mese di ottobre. Stesso discorso vale per le zone protette di natura 2000 dove la caccia alla maggior parte degli anatidi, tra cui beccaccia, beccaccino, frullino e pavoncella è vietata prima del 1°ottobre. Per non parlare del fatto che – più in generale – limiti ai carnieri giornalieri e stagionali, così come ‘catenacci’ alle modalità e ai tempi di prelievo ci sono sempre stati. Per buona pace degli ambientalisti e dei vertici di Ispra”.
Infine il consigliere della Lega si sofferma sui contenuti del famoso “allegato G” che disciplina la gestione della starna e della pernice rossa: “un documento superfluo e soprattutto unico nel suo genere il cui unico scopo è vincolare ulteriormente i nostri cacciatori. Le altre Regioni a noi confinanti non ce l’hanno ma questo piccolo dettaglio che farebbe riflettere chiunque non ha dissuaso l’Ass.re Caselli. Quando si tratta di fare i primi della classe in ‘baggiate’ del genere” – conclude Pompignoli – “i vertici di questa Giunta purtroppo non si fanno battere da nessuno.”