Caccia E-R; nel mirino della Lega l’allegato G del calendario venatorio sulla gestione di starna e pernice rossa. Pompignoli (LN): “cacciatori romagnoli all’oscuro di tutto. Allegato da debellare”

Non piacciano né alla Lega né tantomeno ai cacciatori romagnoli le prescrizioni contenute nell’allegato G al calendario venatorio regionale, recentemente aggiornato e deliberato dalla Giunta Bonaccini. Secondo il consigliere del Carroccio Massimiliano Pompignoli, espressosi contrariamente in commissione ambiente e territorio rispetto ai contenuti dell’allegato, si tratterebbe di “un documento superfluo e soprattutto unico nel suo genere il cui solo scopo è vincolare ulteriormente i nostri cacciatori. Regioni a noi confinanti, come ad esempio la Lombardia, non ne fanno menzione. Mi chiedo quindi da cosa derivi questo accanimento da parte della Giunta Bonaccini nei confronti del panorama venatorio regionale. In Emilia Romagna tutto fa credere che i cacciatori non siano graditi e che l’obiettivo sia decimarli anno dopo anno.”
Il consigliere della Lega Pompignoli spiega che “nel corso di una riunione svoltasi lunedì sera alla presenza dell’Ass.re Caselli e dei vertici di Federcaccia e Arcicaccia, è emerso come la maggior parte dei cacciatori fosse all’oscuro dei contenuti dell’allegato G e delle sue implicazioni dal punto di vista del prelievo di starna e pernice rossa nelle cosiddette unità territoriali. Tutti, in definitiva, se ne sono dissociati chiedendone lo stralcio immediato”. “Una richiesta che non può che trovarci d’accordo” – conclude Pompignoli – “perché il provvedimento licenziato dall’Ass.re regionale Simona Caselli è un vero e proprio catenaccio di restrizioni e grimaldelli che non servono a nulla.”
Infine Pompignoli esprime soddisfazione per la decisione maturata dall’Ass.re Caselli di non posticipare l’apertura della caccia stanziale: “è certamente una buona notizia che rassicura noi ma soprattutto i cacciatori. Le richieste di far slittare l’avvio della stagione venatoria erano folli. Su questo fronte, perlomeno, si è evitato il peggio”.