CAMPAGNA POMODORO 2016: RANCAN (LEGA), ASSURDO CHE ALCUNE IMPRESE NON ABBIANO ANCORA PAGATO I PRODUTTORI. INTERVENGA LA REGIONE

La Regione intervenga immediatamente per riportare la normalità nella filiera del pomodoro dove i produttori si trovano a fare i conti con i mancati pagamenti per la campagna 2016”. Lo chiede alla Giunta Regionale il consigliere della Lega Nord Matteo Rancan che porta alla luce dei riflettori i dati dell’organizzazione interprofessionale del pomodoro da industria del Nord in merito alla campagna del 2016.

“Analizzando i dati – spiega Rancan -, si evince che il 17% del pomodoro non è ancora stato pagato. In particolare le due aziende che non avrebbero ancora provveduto ai pagamenti sono entrambe comprese nel territorio della regione Emilia-Romagna, a cui se ne aggiungono altre due che hanno provveduto solo parzialmente al saldo (il totale dei mancati pagamenti ammonta a circa 20 milioni di euro)”.

“Anche Coldiretti, Cia e Confagricoltura- continua Rancan – sono intervenute denunciando questa problematica, che si aggiunge al calo del prezzo alla tonnellata dovuto alla sovrapproduzione e che certo non giova al settore. Nello specifico – continua – le organizzazioni sindacali hanno anche chiesto alla OI del pomodoro di assumere iniziative a tutela dei diritti lesi da comportamenti scorretti e in contrasto con le norme contrattuali. Questa condizione, infatti, danneggia gravemente le industrie private e le cooperative che hanno provveduto ai pagamenti nei termini previsti, cioè entro i trenta giorni dalla consegna”.

“Ora – conclude -, essendo il pomodoro un prodotto cardine del nostro sistema agricolo non possiamo permettere che cose del genere accadano. Per questo invito la regione a intervenire immediatamente affinché tutto sia riportato alla normalità e perché cose del genere non abbiano a ripetersi”.