CASINA, LIBRI SUL SESSO PER BAMBINI IN BIBLIOTECA: DELMONTE (LEGA), INTERVENGA SUBITO LA REGIONE. BASTA VIOLENTARE LA SESSUALITÀ DEI NOSTRI BIMBI

“Ora basta violentare l’educazione sessuale dei bambini”. Gabriele Delmonte, vice capogruppo della Lega Nord in Regione Emilia-Romagna parte deciso all’attacco dell’amministrazione comunale e della biblioteca civica di Casina, comune di 5.000 abitanti in provincia di Reggio-Emilia. “Nei giorni scorsi – spiega Delmonte – Cristiano Lugli, un ragazzo di 23 anni, che si reca quasi tutti i giorni per consultare libri ed utilizzare internet, e’ rimasto colpito da alcuni volumi per bambini, riposti su un basso tavolino accessibile a tutti i minori con  contenuti e messaggi assolutamente ineducativi”. “Mi riferisco – spiega Delmonte – a ‘Piselli e farfalline… Sono più belli i maschi o le bambine?’ e a ‘Tante famiglie tutte speciali’. Nel primo volume ci sono precise spiegazioni sul come fare sesso, con tanto di richiami al feticismo visto che un’immagine ritrae un uomo che lecca i piedi di una donna giustificando così: ‘Ai corpi e ai cuori fa piacere assaggiare tutti i sapori, sentire i profumi e gli odor’i’; mentre nel secondo si possono scoprire i diversi tipi di ‘famiglia’: la famiglia etero, la bambina che vive solo con il papà, la famiglia allargata, quella con bimbi adottati, chi ha la mamma africana ed il papà italiano ed infine chi ha due papà, o due mamme”. “A seguito delle lamentele del giovane – chiarisce Delmonte – i libri sono stati spostati per poi essere rimessi al loro posto. Per questo, davanti a questa indecenza ho deciso di intervenire presentando una risoluzione in regione per chiedere che libri di questo genere non siano messi in scaffali bassi alla porta dei bambini. Se le biblioteche  li ritengono validi e vogliono inserirli nel loro ‘catalogo’ facciano pure – continua – ma non li mettano ad altezza bambino. Per questo – continua – alla regione chiedo anche un monitoraggio per verificare che episodi del genere non si verifichino in altri Comuni”.
“E’ ora di smetterla di violentare la sessualità dei nostri bimbi che avranno tutto il tempo per scoprire tante cose di questo mondo. Alla loro giovane età – conclude – più che al sesso dovrebbero pensare ai giochi. E se qualcuno la pensa in maniera diversa, beh, allora il problema è lui”.