CASTELLO DI CANOSSA: DELMONTE (LEGA), SALVO GRAZIE ALL’INTERVENTO DEL CARROCCIO. ORA VIGILARE AFFINCHE’ DALLE PAROLE SI PASSI AI FATTI

“La Regione segue la linea della Lega Nord e salva il Castello di Canossa, uno dei luoghi più ricchi di storia della provincia di Reggio Emilia”.

Così Gabriele Delmonte, vicecapogruppo della Lega Nord in viale Aldo Moro festeggia l’approvazione di un documento, a sua prima firma, che punta a valorizzare e a implementare le azioni di promozione turistica e di tutela del castello.

“Il castello – spiega Delmonte – è un luogo storico e d’importanza turistica riconosciuto a livello europeo, risalente al 940 D.C. ma che sorge, purtroppo, su una zona interessata da un grave dissesto idrogeologico causato dall’avanzamento dei calanchi. A oggi – continua –  il sito riscontra diversi problemi a causa dell’erosione del suolo che si distanzia dal castello di soli 300 metri e, come se tutto questo non bastasse, a causa del riordino istituzionale, dal 1 Gennaio 2016 il Castello ha perso il sostegno economico dell’ente provinciale”.

“Ma nonostante tutto questo – chiarisce – grazie alla presa diposizione della Lega Nord che si è da subito schierata al fianco del castello di Canossa, il castello stesso è salvo. La Regione ha infatti  assegnato alla Provincia 15.000 euro grazie ai quali prolungare fino all’Estate l’apertura della struttura. Contestualmente è stato avviato un contatto con il ministero dei Beni e delle Attività Culturali per inserire il Castello tra i 15 siti di interesse nazionale la cui gestione verrò affidata con bando ministeriale”.

“Se a tutto aggiungiamo che la Regione si è impegnata a ricavare dal bilancio circa 250.000 euro per i primi interventi di messa in sicurezza del castello e della sua area, beh, possiamo in qualche modo tirare un sospiro di sollievo. Ma ancora non basta”.

“Per questo – chiarisce Delmonte – in commissione ho presentato una risoluzione, che è stata poi approvata, per fare in modo che gli impegni assunti verbalmente non rimanessero solo parole ma si tramutassero in fatti concreti. Grazie al mio testo la Commissione ha così invitato la regione a proseguire il dialogo e la collaborazione con il Governo per monitorare l’inserimento dell’area nei siti di interesse nazionale, nonché ad impegnarsi affinché vengano intraprese tute le azioni atte ad assicurare la messa in sicurezza del sito. In ultimo, ma non per importanza – conclude – ho impegnato la giunta la implementare azioni di promo-commercializzazione di Canossa e dell’area matildica, come sostegno alla gestione del sito e allo sviluppo complessivo del nostro territorio. Un importante risultato concreto a sostegno del nostro territorio e non le solite promesse che rischiano di perdersi per strada con il passare del tempo”