Castrocaro e Forlì; reddito di solidarietà al palo per problemi regionali. Lega interroga Bologna. Pompignoli (LN): “ennesimo esempio dell’inefficienza di questa Giunta. Gualmini ci dica i motivi del ritardo”

“Lo strumento di sostegno economico varato dalla Regione Emilia Romagna lo scorso 14 dicembre e definito reddito di solidarietà, c’è ma non funziona. O perlomeno” –sottolinea il consigliere regionale della Lega Nord Massimiliano Pompignoli – “non è ancora attivo”. “E pensare che di mesi ne sono passati (era il 19 dicembre 2016) dal licenziamento in aula della legge regionale che ha definito le ‘misure di contrasto alla povertà e sostegno al reddito’ tra cui, appunto, il tanto celebrato reddito di solidarietà.” Uno strumento, quest’ultimo, molto discusso dalla Lega Nord in virtù dei criteri di erogazione che andrebbero, come rimarca Pompignoli “a premiare gli ultimi arrivati.” Oltre a questo, dopo l’ok della Commissione al regolamento attuativo, “viene a galla che la misura non è ancora operativa e che l’operazione, nei fatti, sembrerebbe essere slittata a causa di numerosi problemi dettati dalla preparazione e attivazione della piattaforma informatica regionale”. Tutto questo è al centro dell’interrogazione di Pompignoli in cui si chiedono “i motivi di questi continui rinvii e disagi e quanto ancora si debba aspettare per poter accedere al portale regionale”. “I toni trionfalistici dell’Ass.re regionale Elisabetta Gualmini sembrano collidere con la realtà dei fatti” – conclude l’esponente della Lega che dopo le lamentele di alcuni Amministratori locali sollecita la Vice Presidente “a dare un termine preciso. Ci dica insomma quanto i cittadini e i Comuni dovranno attendere per l’attivazione di questo futuristico portale”.