CESENA, NEL MIRINO DELLA LEGA I COSTI DELLA NUOVA SEDE DI AMR. POMPIGNOLI: “QUASI 90MILA € PER ARREDI, PC E PARETI VETRATE”

“28.800,00 € + iva per la fornitura e il montaggio di pareti di vetro, 17.071,00 € + iva per l’acquisto di arredi da ufficio, 22.785,00 € + iva per l’acquisto di pc, monitor e licenze e 3.245,00 € + iva per l’attivazione dell’impianto elettrico.”

Sono queste le spese che nel 2018 la società consortile di AMR ha sostenuto per l’arredamento, gli allacciamenti elettrici e la dotazione informatica della nuova sede legale di Cesena, in piazza Sciascia n.111.
A riferirlo è il consigliere regionale della Lega, Massimiliano Pompignoli, più volte intervenuto sulla natura della sede unica dell’Agenzia di Mobilità Romagnola e “sulla razionalizzazione dei costi millantata dai vertici della società e determinata, nelle intenzioni, dall’inaugurazione dei nuovi locali di Cesena. Queste cifre, che sono pubblicate sul sito di AMR nella sezione trasparenza (Elenco determine A.U. AMR anno 2018- IN ALLEGATO), peraltro incompleta e ‘in fase di aggiornamento’, riguardano solo alcuni dei provvedimenti adottati dalla società per soddisfare le esigenze dettate dall’allestimento e dall’inaugurazione della nuova sede. Sono escluse da questo elenco, che non riporta gli impegni finanziari assunti nel 2019, le spese correnti, ovvero quelle relative alla telefonia fissa, alle pulizie dei locali, a internet, all’utenza elettrica e alle spese condominiali. Cifre che si sommano agli oneri dettati dallo spostamento del personale, che prima era in servizio presso i distaccamenti di Forlì, Rimini e Ravenna e che da gennaio, complice l’accentramento unificato della governance, è obbligato a recarsi nella sede legale di Cesena.”
“Mi spiace dover ritornare sull’argomento” – aggiunge Pompignoli – “ma quanto dichiarato lo scorso 7 dicembre dall’Amministratore Unico di AMR, Mauro Agostini, relativamente al fatto che la proprietà dell’immobile ‘ha concesso al prezzo simbolico di euro 1 tutti gli arredi già esistenti comprese le pareti vetro’, è assolutamente falso. A smentirlo ci sono le determine che ho citato, gli importi lordi, le spese e le fatture, rientranti nel 2018 e pubblicate sul sito della società. A questo punto” – conclude il leghista – “non vorremmo che ci fossero altre spese che i vertici di AMR hanno sostenuto in questi mesi, sempre per ‘addobbare’ la sede unica di Cesena, e che in previsione sosterranno sistematicamnte per gestire gli spostamenti dei dipendenti e dei dirigenti, e che, per ovvi motivi, non risultano sul 2018 ma lo saranno sul 2019.”