COMMISSIONI INTEGRATE INVALIDITA’ CIVILE: MARCHETTI (LEGA), L’INPS DI IMOLA CONFERMA LE MIE PREOCCUPAZIONI. LA LEGGE NON E’ RISPETTATA

“Solo qualche giorno fa invitavo la Giunta a rivedere i punti che oggi sono in contrasto con la legislazione nazionale, chiarendo quando e come il medico INPS debba essere presente e a chi si debba rivolgere il cittadino per gli accertamenti sanitari di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità. Oggi la direttrice della sede provinciale INPS di Bologna, Emanuela Zambrato, mi dà di fatto ragione sottolineando, che ad esempio a Imola, la presenza dei medici INPS nelle commissioni medico-integrate delle AUSL per l’accertamento dell’invalidità civile, è stato dell’86,90% nel 2016 e all’80,45% nel primo trimestre 2017. In pratica, anche l’istituto Nazionale di Previdenza Sociale, conferma quello che ho denunciato io: i medici dell’INPS non sono sempre presenti”.

Così Daniele Marchetti, consigliere regionale della Lega Nord replica alle dichiarazioni della direttrice provinciale INPS di Bologna.

“Poco importa se nel primo trimestre la copertura sia stata dell’80,45 per cento – continua Marchetti -. Stiamo parlando di persone, per di più in difficoltà, non di numeri! E quelle donne e quegli uomini che rappresentano quel 19,55% dei casi di visite della commissione AUSL non integrata dal medico INPS, sono forse cittadini di serie B?”.
“Vorrei ricordare che la Dirigente regionale alla sanità, Kyriakoula Petropulacos, in risposta ad un mio accesso agli atti, ha confermato che l’integrazione della commissione AUSL con un medico dell’INPS è obbligatoria per Legge. Oggi, davanti alle dichiarazioni dell’Istituto che di fatto ammette che le normative vigenti non vengono rispettate, cosa vogliamo fare? Con che coraggio qualcuno pensa di definirsi virtuoso quando non rispetta le regole?”.

“Da parte nostra – conclude – continueremo a portare avanti questa battaglia e controlleremo con attenzione l’attività delle commissioni di accertamento dell’invalidità civile. Dopo queste dichiarazioni, soprattutto quelle di Imola”.