CONVENZIONE TRA INTERCENT – ER E PFIZER SRL PER LA FORNITURA DLE VACCINO PNEUMOCOCCICO, DANIELE MARCHETTI (LEGA NORD): “PERCHE’ CONVENZIONE DIRETTA, E NON GARA D’ACQUISTO, MAGGIORMENTE TRASPARENTE E CONVENIENTE?”

Pfizer srl fornirà il vaccino pneumococcico coniugato polisaccaridico purificato “Prevenar 13”  alle Aziende Sanitarie della Regione Emilia Romagna al prezzo concordato di poco meno di 6 milioni di euro totali. “Perché la convenzione è stata stipulata direttamente, senza una regolare gara d’appalto che garantisse massima trasparenza e prezzi vantaggiosi?”.
Questa è la domanda che si fa Daniele Marchetti, consigliere regionale del Carroccio, e che Marchetti porrà alla Regione Emilia Romagna con un’interrogazione.
“Intercent-ER ha il compito di ottimizzare, razionalizzare e semplificare la spesa per beni e servizi delle Pubbliche Amministrazioni del territorio regionale e opera come centrale di committenza delle Pubbliche Amministrazioni  dell’Emilia-Romagna acquistando forniture o servizi destinati ad amministrazioni aggiudicatrici o altri enti aggiudicatori e aggiudica appalti pubblici o conclude accordi quadro di lavori, forniture o servizi destinati ad amministrazioni aggiudicatrici o altri enti aggiudicatori” – spiega il leghista.
Che continua: “Il primo marzo 2016 è stata stipulata una convenzione tra Intercent-ER e PFIZER SRL per la fornitura del vaccino pneumococcico coniugato polisaccaridico purificato “Prevenar 13” per le Aziende Sanitarie della Regione Emilia Romagna, convenzione con la quale il Fornitore si obbliga irrevocabilmente nei confronti delle Aziende Sanitarie contraenti a fornire i prodotti nelle quantità e al prezzo unitario di € 45,80 per un totale di € 5.986.060,00”.
E fino a qui, nulla di male. Ma, spiega l’esponente del Carroccio, “esistono altre aziende produttrici di vaccino pneumococcico polisaccaridico coniugato, per quali motivazioni si è optato per la convenzione diretta tra Intercent-ER e Pfizer e non ad una gara d’acquisto?
Ritengo” – chiude il consigliere regionale della Lega Nord “che una gara d’appalto avrebbe garantito maggiore trasparenza, oltre alla possibilità di ottenere prezzi più vantaggiosi, creando concorrenza tra i fornitori. La Regione dia spiegazioni”.