DANIELE MARCHETTI E LUCIA BORGONZONI (LN): “FARE CHIAREZZA SULLA PRESENZA DI STRANIERI NELLE CLASSI DELLA PROVINCIA, CHE RISCHIANO DI RITARDARE LO SVOLGIMENTO DEI PROGRAMMI E METTONO A RISCHIO IL TEMPO PIENO”

Quando si parlò per la prima volta di inserire un “tetto” al numero di stranieri per classe, il tutto fu tacciato con le peggiori insinuazioni. Salvo poi riconoscere che quella misura, mirata ad impedire che difficoltà linguistiche minassero lo svolgimento dei programmi, erano utili allo svolgimento della didattica. Ora, però, la situazioni nelle scuole della provincia bolognese rischia di esplodere. Il motivo? «Ci sono state segnalate diverse situazioni difficili, al limite dell’ingovernabilità – spiega il consigliere regionale della Ln, Daniele Marchetti –. Come ad esempio le scuole Aldo Moro di Borgo Panigale, dove in seguito all’inserimento tardivo di una decina di bambini stranieri, il tempo pieno richiesto dai genitori non è più garantito.» Ma non è solo questo che preoccupa la Lega, che ha richiesto all’Assemblea legislativa un accesso agli atti apposito. Nel question time di oggi (venerdì 18; ndr) in Comune, farà sentire la sua voce anche il consigliere comunale, Lucia Borgonzoni, perché «riteniamo – spiegano Marchetti e Borgonzoni – che l’alto numero di stranieri nelle classi metta a rischio il percorso scolastico ed educativo dei bambini. Le istituzioni devono darci una risposta su questo problema»