DANIELE MARCHETTI (LN): “IMOLA, COME SI PUO’ DEFINIRE RISTABILITO IL FLUSSO DEI RIFIUTI SE LA DISCARICA E L’IMPIANTO TMB SONO ENTRAMBI KO?”

“Delle due, o l’una o l’altra cosa: “Come si può definire ristabilito il flusso dei rifiuti trattati a Imola se, oltre alla discarica, anche il sistema di TMB (Trattamento meccanico biologico) è attualmente in manutenzione e, stando a quel che afferma Hera Imola, lo sarà fino ad aprile?”. A chiederlo alla Giunta regionale è un’interrogazione del consigliere leghista Daniele Marchetti, sottoscritta anche dai colleghi del Gruppo Lega Nord in Regione, Andrea Liverani e Massimiliano Pompignoli.

“Come è possibile – spiega Marchetti– che, da una parte, il Tar abbia annullato la delibera regionale che concedeva le autorizzazioni al funzionamento dell’impianto e, al tempo stesso, l’impianto TMB risulti fermo per manutenzione, mentre, dall’altra, l’assessore regionale alla Sicurezza territoriale, Paola Gazzolo ha dichiarato che sono stati ristabiliti i flussi dei rifiuti dell’intero bacino imolese?”.

Considerato che Hera Imola afferma “che l’impianto di trattamento meccanico biologico è attualmente in manutenzione e lo sarà sino ad aprile, che l’impianto medesimo servirà solo come punto di stoccaggio dei rifiuti (senza che questi vengano selezionati) ed appurato che secondo il flusso dei rifiuti l’impianto Tmb deve essere funzionante, come è possibile – chiedono nell’interrogazione gli esponenti del Carroccio – dire che il flusso dei rifiuti sia ristabilito, se l’impianto è inattivo?”

“Per quanto tempo – continua l’interrogazione – si prevede di stoccare rifiuti presso l’impianto Tmb imolese per poi smistarli in altri impianti?”

Ma, soprattutto, “all’allungamento del ciclo di smaltimento dei rifiuti in atto – concludono i tre consiglieri leghisti – corrisponderà un aumento delle tariffe per i cittadini?”.