DELMONTE (LEGA): “S.ILARIO, MANUTENZIONE SISMICA SCUOLE MUNARI: PERCHE’ NON CI SONO TRACCE NE’ DEL PROGETTO NE’ DEL COLLAUDO?”

“Come mai non v’è traccia né del progetto né del collaudo degli interventi di manutenzione sismica effettuati nel complesso scolastico Bruno Munari di Sant’Ilario d’Enza? Siamo sicuri che la procedura seguita nell’esecuzione dei lavori sia conforme alle normative vigenti?”

E’ quanto chiede in un’interrogazione alla Giunta di viale Aldo Moro ilconsigliere regionale della Lega, Gabriele Delmonte, che sottolinea: “Il progetto di miglioramento sismico non è stato depositato e non risulta esservi il verbale di collaudo nonché il nome del collaudatore delle opere, pertanto, siamo sicuri che la procedura seguita nell’esecuzione dei lavori sia conforme alle normative vigenti?”

La vicenda risale al 2008 quando, grazie a un finanziamento regionale, venne svolta una verifica di vulnerabilità sismica del complesso scolastico Bruno Munari, nel Comune di Sant’Ilario d’Enza (RE), approvata dalla Regione Emilia-Romagna (comunicazione numeor 7893 del 13/07/2010).

Nel corso del 2016, poi, sono stati programmati e realizzati interventi di manutenzione straordinaria finalizzate al rinforzo di alcune pareti al piano terra e alla realizzazione di una nuova muratura di spina sul lato nord dell’edificio.

Nella relazione a firma dell’Ing. Stefano Ubaldi, dirigente dell’ufficio tecnico del Comune, redatta nel settembre 2017, e avente titolo “Scuola elementare Munari, miglioramento dei livelli di sicurezza sismici” è contenuto il progetto attestante il raggiungimento del livello di sicurezza pari a 0,80 rispetto al dato iniziale di 0,46, in riferimento ai meccanismi globali.

Tuttavia il progetto di miglioramento sismico non è stato depositato così come non c’è traccia né del verbale di collaudo né del nome di colui che ha effettuato il collaudo delle opere realizzate come manutenzione.

Ma c’è di più: il nuovo responsabile dell’ufficio tecnico del Comune, a seguito di una richiesta scritta da parte di un consigliere comunale, scrive: ”[…] a seguito dei contatti con il precedente responsabile unico del procedimento, Ing. Stefano Ubaldi, lo stesso confermava che il procedimento istruito non contemplava la presentazione di un progetto alla struttura tecnica in materia sismica” senza specificare in base a quale norma.

“Il che stride con la Delibera di Giunta regionale (1661/09, al punto B 2.1.1.), nella quale si dice che “per effettuare interventi strutturali negli edifici che ospitano scuole di ogni ordine e grado è richiesto il rilascio dell’autorizzazione sismica preventiva” rileva il consigliere del Carroccio.

Da qui il deposito dell’atto ispettivo nel quale Delmonte chiede alla Giunta “se considera la procedura seguita conforme alle normative vigenti e, in caso affermativo, sulla base di quali norme?” e se “qualora invece non lo fosse, quali siano le soluzioni e il percorso da seguire per ottenere l’autorizzazione sismica obbligatoria per interventi che riguardano le scuole, al fine di garantire i cittadini, gli alunni e l’amministrazione della corrispondenza fra il progetto iniziale ed i lavori di manutenzione effettivamente svolti”.