DELMONTE (LN): “CASSA DI ESPANSIONE PER L’ENZA, GRAVI DUBBI SU FUNZIONAMENTO E COLLAUDO. LA GIUNTA CHIARISCA SUBITO”

“Se esistono strumenti di prevenzione devono funzionare, altrimenti siamo al grottesco, oltre che allo spreco di risorse pubbliche”. Gabriele Delmonte, consigliere regionale della Lega Nord, chiede con urgenza chiarimenti sulla cassa di espansione nei pressi di Montecchio, che dovrebbe tutelare il territorio in caso di esondazione del fiume Enza. Evento purtroppo verificatosi a Lentigione, con evacuazioni e abitazioni allagate. “L’emergenza è arrivata – sottolinea il consigliere del Carroccio – , i danni anche. Ma la cassa di espansione doveva evitarli. Perché non è successo?”. Durante la piena, la cassa’ sarebbe entrata completamente in funzione solo dopo che uno scavatore ha provveduto alla rimozione di un cumulo di terra. “Sembra dunque esistesse un ‘argine naturale’ – evidenzia Delmonte, che a riguardo ha interrogato la Giunta regionale – , a impedire l’afflusso dell’acqua che aveva superato il livello ‘di sfioro’. Una situazione che ha dell’incredibile, considerando anche i rischi che un’esondazione porta per l’incolumità degli abitanti”. Una situazione su cui grava anche un dubbio, espresso chiaramente da Delmonte: “Già nel 2014 la stampa parlava di un mancato collaudo della cassa di espansione. E’ fondamentale chiarire immediatamente se il collaudo ci sia successivamente stato, o, come sembra,  ancora  lo stiamo aspettando, considerando anche quanto sia strategica questa opera. Un’opera – chiude il consigliere – nata proprio per ridurre l’impatto dell’emergenza. Che funzioni male o che addirittura non si abbia certezza di come possa funzionare, è totalmente inaccettabile”.