DELMONTE (LN): “CRESTA” E I PROFUGHI-PUSHER? AVANTI PURE CON L’IMMIGRAZIONE INCONTROLLATA…”

“Non è il primo e non sarà certamente l’ultimo richiedente-asilo colto sul fatto mentre spaccia e arrestato dalle nostre Forze dell’Ordine. La vicenda del “Cresta” al secolo Luckystar Chukwudi Mmaduka, nigeriano di 33 anni con un permesso di soggiorno da richiedente asilo, spacciatore di eroina è solo la punta dell’iceberg di un problema ben più vasto e che vede nella mafia nigeriana la piovra che muove i tentacoli dello spaccio al minuto, ormai di esclusiva competenza di immigrati africani, col place delle grandi organizzazioni malavitose italiane. Negli ultimi 6 mesi a Reggio, i richiedenti asilo “pizzicati” a spacciare dalle nostre forze dell’Ordine sono stati ben 13, Un numero che sale a 27 su un totale di 36 arresti, se invece non parliamo di richeidenti asilo ma di stranieri in generale. Evidente, dunque, che siamo in presenza non di un fenomeno isolato, quanto invece strutturato e ben gestito”. Dura presa di posizione del consigliere regionale della Lega Nord, Gabriele Delmonte, nei confronti dell’ennesima operazione condotta dai Carabinieri, che ha messo le manette ai polsi ad immigrati “ospitati” nel nostro Paese con lo status di “richiedenti asilo”.

“Senza controlli alle frontiere – tuona Delmonte – oggi nel nostro Paese può entrare chiunque, bravo e buono o cattivo e delinquente che sia. E’ ora di regolamentare la gestione dei migranti, facendo entrare, dando ospitalità e ogni forma di integrazione possibile, a coloro che scappano realmente dalle guerre, lasciando però fuori, coloro che non scappano da alcunché e il cui unico intento è venire in Italia per spacciare o delinquere, consapevoli che qui resteranno per lo più impuniti. E’ ora di finirla di guardare all’immigrazione come a una fonte di business, come fanno le tante cooperative rosse cui viene affidata la gestione dei profughi nelle nostre città e che ogni anno incassano milioni e milioni di euro pagati dai contribuenti italiani. E’ venuto il momento di mettere davanti agli interessi di bottega del Pd e delle sue cooperative rosse, il bene degli italiani e del nostro Paese. Per questo servono interventi urgenti in materia di immigrazione e pene severe e certe per coloro che non le rispettano” conclude Delmonte.