DELMONTE (LN): “MALTRATTAMENTI AL CENTRO ANZIANI DI CORREGGIO: LA REGIONE SI COSTITUISCA PARTE CIVILE NEL PROCESSO A CARICO DEGLI “OPERATORI-ORCHI”

“Contro l’inaudita violenza morale e psicologica cui venivano sottoposti gli ospiti del “Centro anziani” di Correggio, struttura pubblica gestita dalla Coop Sociale Coopselios, è necessaria e doverosa una dura presa di posizione da parte di tutti gli enti pubblici coinvolti direttamente e indirettamente nella Rsa correggese”. E’ quanto chiede in una Risoluzione presentata alla Giunta regionale il consigliere della Lega Nord, Gabriele Delmonte.

“Il Centro anziani” correggese è una struttura pubblica, finanziata in parte con le rette pagate dagli “ospiti” e in parte con soldi pubblici. Ebbene proprio questi enti pubblici, chiamati a sostenere le spese della struttura, non solo hanno l’interesse ma anche il diritto di costituirsi parte civile nel procedimento a carico delle 13 operatrici di Coopselios indagate e, ad oggi sospese. Egualmente hanno dovere morale di intervenire nel procedimento lo Stato italiano, che secondo il dettato Costituzionale “è garante della salute dei suoi cittadini”, e anche la Regione, per il danno di immagine che i fatti di Correggio hanno arrecato alla Sanità emiliano-romagnola” sottolinea il consigliere del Carroccio.

Per le 13 operatrici di Coopselios indagate e sospese, le accuse sono gravissime: maltrattamenti aggravati dal fatto che sono stati posti in essere nei confronti di persone incapaci di potersi difendere nonché commessi da persone incaricate di un pubblico servizio.

“L’Rsa di Correggio è convenzionata col Servizio sanitario nazionale e quanto sino ad ora emerso, grazie alle approfondire indagini dei militari dell’Arma dei Carabinieri, dovrà ora essere appurato dal magistrato che ha in mano il fasciolo. Al di là delle pene eventualmente comminate alle operatrici, qualora venissero acclarate le loro responsabilità con sentenza del giudice, è necessario tutelare quelle loro colleghe che, all’interno della struttura correggese hanno, invece, svolto il proprio lavoro con l’appropriata diligenza. Tuttavia in ragione della gravità dei fatti di cui, ad oggi, siamo a conoscenza occorre una presa di posizione forte da parte della Regione che sta al fianco delle vittime e dei loro familiari” rincara Delmonte.

Ed è in quest’ottica che il consigliere leghista ha depositato una Risoluzione nella quale impegna la Giunta regionale a “riferire e ad informare la Commissione competente sui maltrattamenti avvenuti nel centro anziani di Correggio” e a “costituirsi parte civile contro gli indagati, in sede di processo, al fine di tutelare l’immagine della sanità emiliano-romagnola e dei servizi sociali regionali” scrive nel documento il consigliere del Carroccio.