Tutor Tangenziale Novellara Reggiolo.

Testo dell'atto

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Il sottoscritto Consigliere del gruppo Lega Nord Emilia e Romagna

PREMESSO CHE

* La strada provinciale 5, tra Novellara e Reggiolo, in provincia di Reggio Emilia, risulta essere uno dei tratti più pericolosi di tutta la bassa reggiana.

* La Prefettura ha infatti inserito la Sp 5 nell’elenco delle strade lungo le quali è possibile installare degli autovelox, senza obbligo di contestazione immediata delle violazioni. Questo decreto prefettizio risale al 2011.

* Dal 2013 ad oggi la sola Polizia municipale ha infatti rilevato su quella strada ben 45 sinistri, con 3 morti e 36 feriti; a questi dati già allarmanti vanno aggiunti gli incidenti rilevati dai Carabinieri e dalla Polizia stradale.

* Circa 3 mesi fa è stato installato un tutor e, dopo le relative verifiche di funzionamento e la sistemazione del manto stradale, è stato reso operativo da poche settimane.

* Nel tratto di rilevazione sono presenti i bivi per Fabbrico, Rolo e Campagnola: le vetture che intendono dirigersi verso tali località entrano nel tratto monitorato dal tutor ma non arrivano alla sua fine proprio per la diramazione della carreggiata, evitando quindi la rilevazione della velocità media.

* Il comandante della polizia municipale Bassa Reggiana, Carlo Alberto Romandini, a Febbraio 2017, precisò che “il Ministero delle Infrastrutture ha più volte specificato che il montaggio dei sistemi di rilevazione della velocità media dei veicoli è consentito anche in presenza di incroci, a patto che si possa dimostrare che la maggior parte del traffico transita sul tratto monitorato”.

CONSIDERATO CHE

* Questa limitazione nel monitoraggio delle vetture rende talvolta inefficiente il sistema stesso, permettendo a molti automobilisti di percorrere la strada provinciale ad alta velocità, con i rischi che questo atteggiamento comporta;

* Dopo la riorganizzazione territoriale, con la soppressione di tante funzioni e competenze delle province, a seguito della legge del 7 Aprile 2014, n.56 “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”, la cura e la manutenzione delle strade provinciali spettano, ad oggi, alla Regione.

Interroga la Giunta regionale al fine di conoscere

* Se e come intendere affrontare la problematica delle diramazioni stradali all’interno del tratto di monitoraggio del tutor sopracitato, condividendo l’idea che in tal modo non si combatte completamente l’eccessiva velocità delle autovetture e motociclette.

Dettagli

  • Tipo Interrogazione
  • Data 27 giugno 2017
  • Firmatari Delmonte
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