Delibera ANAC su Hera.

Testo dell'atto

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Il sottoscritto Consigliere Regionale Lega Nord Emilia e Romagna 

Stefano Bargi

                                                                                              

Premesso che

Con Delibera n. 626 del 7 giugno 2017 l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha evidenziato notevoli e molteplici criticità nei confronti dell’attività svolta da Hera spa e dalla sua controllata Herambiente al punto da sottoporle all’attenzione della Procura e della Corte dei Conti per gli aspetti di relativa competenza, in particolare: il prolungarsi delle convenzioni di affidamento del servizio gestione dei rifiuti urbani; il subaffidamento da parte di Hera di rilevanti attività del servizio; mancanza di libera concorrenza nel servizio gestione dei rifiuti urbani; violazione della normativa nei rinnovi di contratto operati; violazione degli articoli 28 e 29 del codice dei contratti; mancata indicazione da parte di Hera per molteplici affidamenti delle motivazioni circa la suddivisione dell’appalto in lotti; requisiti discriminanti ai fini della partecipazione alla gara; violazione dei principi di trasparenza e mancata integrazione dei principi di concorrenza e rotazione negli affidamenti; ingiustificato ricorso a tempi particolarmente brevi per la presentazione delle offerte nelle gare per l’affidamento con violazione del principio di proporzionalità; contrasto con la normativa vigente tramite l’affidamento diretto a cooperative sociali di attività rientranti nel novero dei servizi pubblici; inserimento nei bandi di clausole che prevedono termini difformi da quelli previsti negli articoli 3 e 4 della d.lgs 231/2002; mancata evidenza delle motivazioni e dei dati tecnici, economici e amministrativi nella procedura seguita per le attività affidate a terzi.

Nella Delibera 626 ANAC denuncia alcune strategiche carenze (definite “di sistema”) riferite ad Atersir, istituita con L.R. 23 dicembre 2011 n. 23 e, in sintesi: a) “sostanziale cattura del regolatore da parte dei soggetti controllati”; b) “mancanza di un definito programma tecnico amministrativo che preveda il termine della attuale situazione di prorogatio che si risolve in una sostanziale indeterminatezza della lunghezza del periodo di prorogatio stessa”; c) “costante sovrapposizione dei ruoli all’interno del sistema”.

ANAC poi prosegue sottolineando come: “Considerato che in regime di prorogatio contrattuale operano diverse aziende che effettuano i servizi di igiene urbana nei territori comunali della Regione Emilia Romagna, constatato il perdurare delle difficoltà tecnico – amministrative dell’Agenzia Regionale preposta all’effettuazione delle gare per l’affidamento dei servizi, in ottemperanza ai dettami della Normativa Nazionale, si ritiene opportuno un intervento della Regione Emilia Romagna affinché fornisca ogni possibile ausilio all’ATERSIR per l’improrogabile assolvimento dei propri compiti”.

Considerato che

Lo scrivente aveva più volte interpellato la Giunta Regionale su queste problematiche e, in particolare, in risposta all’interrogazione n. 3944 del 2017 l’Assessore regionale alle Politiche ambientali rispondeva tra l’altro che: “La Giunta continuerà a vigilare sull’operato di Atersir in merito alle tempistiche ed alle azioni necessarie ad indire quanto prima le gare per gli affidamenti dei servizi nei territori in cui le Convenzioni risultano scadute”.

All’art. 12 della L.R. 23 dicembre 2011 n. 23, “Funzioni della Regione”, comma 1 d), è sancito che “La Regione … esercita le proprie attribuzioni in materia di regolazione dei servizi pubblici prevedendo per il servizio di gestione dei rifiuti urbani l’esercizio della vigilanza”, così come evidenziato anche nella Delibera dell’ANAC quando si scrive a pag. 5 che: “All’art. 12 della norma vengono definite le funzioni della Regione alla quale, nel rispetto delle discipline comunitarie e statali in materia di regolazione dei servizi pubblici, spettano i compiti di indirizzo e vigilanza”.

INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE PER SAPERE

Se quanto sopra esposto corrisponda al vero.

Come valuti le numerose e gravi contestazioni mosse da ANAC ad Hera spa e sottoposte ora all’attenzione della Procura e della Corte dei Conti.

Se corrisponda al vero che Atersir si sia giustificata adducendo “carenza di personale” e per quali ragioni sarebbe quindi priva del personale idoneo allo svolgimento delle proprie funzioni.

Per quali ragioni la Regione non abbia esercitato adeguatamente le proprie funzioni di vigilanza in materia di regolazione dei servizi pubblici nonostante le criticità già riscontrate e segnalate in passato.

Quali iniziative intenda intraprendere, anche alla luce dell’appello rivolto dall’ANAC allo stesso Presidente della Giunta Regionale Stefano Bonaccini, per assicurarsi che vengano svolte le previste funzioni di vigilanza e permettere una rapida indizione delle gare di appalto per gli affidamenti dei servizi nei territori in cui le Convenzioni risultano scadute.

 

Consigliere regionale Lega Nord Emilia e Romagna           

Dettagli

  • Tipo Interrogazione
  • Data 13 luglio 2017
  • Firmatari Bargi
Scarica Atto
Back to Top