Accoglienza migranti Tabiano (PR).

Testo dell'atto

INTERROGAZIONE a risposta scritta 

Il sottoscritto Consigliere regionale del gruppo Lega Nord Emilia e Romagna

Premesso che circa un mese fa, tra il 17 e il 20 marzo 2017, è ritornata l’attenzione sul grave problema della grande e dannosa concentrazione di richiedenti asilo a Tabiano Bagni, frazione del Comune di Salsomaggiore Terme (PR) che, secondo i dati allora aggiornati ne ospitava 144, circa un terzo della popolazione residente di 500 abitanti.

Rilevato che i Sindaci di Salsomaggiore Terme e Fidenza, dopo avere lamentato il problema della speculazione privata sui migranti riguardo a strutture alberghiere a vocazione turistica termale della località che venivano riconvertite all’accoglienza dei richiedenti asilo e affidate a associazioni e cooperative specializzate in quell’attività, annunciarono che il Ministro dell’Interno aveva accolto la loro richiesta di fermare l’arrivo di nuovi richiedenti asilo a Tabiano.

Osservato inoltre che i due primi cittadini dichiararono che sarebbe iniziato un percorso che avrebbe ridotto del 60 % i richiedenti asilo a Salsomaggiore Terme e avviato anche per quel comune il programma SPRAR, già presente a Fidenza, per l’accoglienza unicamente a spese dello Stato di profughi certificati che hanno riconosciuto il diritto all’asilo in Italia.

Appreso che il Prefetto di Parma e il Sindaco di Salsomaggiore Terme sarebbero stati interpellati in questi ultimi giorni da alcuni cittadini residenti a Tabiano in un condomino a destinazione mista, in parte residenziale e in parte alberghiera, e avrebbero ammesso che in abitazioni di quello stabile, pur essendo già abitato per lo più da anziani, sarebbero stati ospitati nuovi richiedenti asilo, i quali dovevano essere inizialmente 24 ma saranno ridotti, viste le lamentele, a 12.

Considerato che la situazione a Tabiano pare particolarmente problematica nelle ore notturne in quanto, secondo quanto riferiscono diverse persone residenti e non, proprio durante le notti vi sarebbe un continuo via vai con schiamazzi e altre attività disturbanti di numerosi richiedenti asilo ospiti nella località.

Ricordate l’interrogazione protocollo 4324 del 17.03.2017 già presentata dal sottoscritto su questo argomento ma ancor priva di risposta perché è stato richiesto il raddoppio del termine e le dichiarazioni ufficiali più volte espresse da presidente e assessori della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna sia per il rilancio del settore termale nel comprensorio di Salsomaggiore e Tabiano, sia per una distribuzione maggiormente equilibrata dei richiedenti asilo tra i vari territori provinciali e comunali.

Interroga la Giunta regionale per sapere

Se risponde al vero che nonostante gli annunci e le promesse dei Sindaci di Salsomaggiore Terme e Fidenza nonché gli impegni presi da questa amministrazione regionale, a Tabiano arriveranno nei prossimi giorni nuovi richiedenti asilo andando ad incrementare ancora il numero di essi in quella località già oltre ogni limite di sopportazione.

Se ha riscontro che la presenza eccessiva di richiedenti asilo in quella località sta divenendo particolarmente problematica soprattutto nelle ore notturne ed intende attivarsi perché tale problema sia risolto al più presto.

Se ritiene inopportuna la presenza contemporanea in uno stesso stabile di residenti per lo più anziani e di strutture di accoglienza di richiedenti asilo.

Dettagli

  • Tipo Interrogazione
  • Data 20 aprile 2017
  • Firmatari Rainieri
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