Amianto in una struttura dimenticata di San Benedetto Val di Sambro?.

Testo dell'atto

Il sottoscritto
Consigliere del Gruppo Lega Nord

 

Premesso che:

  • Circa 40 fa si progettò un centro pubblico di riabilitazione, recupero funzionale da patologie da infortuni sul lavoro, incidenti e delle più disparate traumatologie a San Benedetto Val di Sambro (Bo);

 

  • Il progetto, che venne sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna, venne costruito ma non venne mai inaugurato e mai entrò in funzione;

 

  • Stiamo parlando di una struttura di 6000 mq., 72 camere da letto, 120 posti letto più un parco annesso;

 

  • Il terreno e lo stabile, prima di proprietà ANMIL, vennero poi acquistati da INAIL con progetti condivisi con la Regione Emilia-Romagna che potevano far partire la struttura;

 

 

Considerato che:

  • Non sono pochi i soldi pubblici che sono stati spesi per questa struttura;

 

  • In un periodo di crisi economica come quello che stiamo vivendo sarebbe utile e necessario valutare la valorizzazione e la sistemazione di questa struttura dimenticata;

 

  • La sistemazione e l’inizio di un progetto di riqualificazione sarebbero un volano per l’economia del territorio circostante;

 

 

Rilevato che:

  • Da segnalazioni non è esclusa la presenza di amianto all’interno degli spazi della struttura ex AMNIL;

 

  • Lo stato di abbandono dell’area metterebbe in pericolo la salute dei cittadini che potrebbero inalare polveri di amianto disperse nell’aria;

 

 

Interroga la Giunta regionale per sapere:

  • Se sono in corso incontri con INAIL e il Comune di San Benedetto Val di Sambro per trovare una soluzione a questa situazione;

 

  • Che tipo di controlli sono stati effettuati per accertarsi dell’eventuale presenza di amianto all’interno della struttura ex ANMIL;

 

  • Se ritiene che i cittadini residenti nei territori vicini alla struttura siano esclusi da possibili contaminazioni da polvere di amianto eventualmente presente nella struttura;

 

  • Se sono stati garantiti gli impegni di INAIL dato che il complesso era stato concesso dalla Regione in comodato gratuito per 99 anni, con l’impegno per l’ente di progettare ed eseguire, a sue spese, le opere e gli interventi necessari per la trasformazione in officina ortopedica dei corpi di fabbrica esistenti.

Dettagli

  • Tipo Interrogazione
  • Data 5 luglio 2017
  • Firmatari Marchetti
Scarica Atto
Back to Top