Campagna Informativa per il nuovo metodo autodiagnosi HIV.

Testo dell'atto

RISOLUZIONE

              dei sottoscritti Consiglieri del Gruppo Lega Nord Emilia e Romagna

                                 L’Assemblea Legislativa dell’Emilia Romagna                       

Premesso che

  • Ilvirus dell’immunodeficienza umana (HIV) è l’agente responsabile della sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS). È un retrovirus del genere lentivirus, caratterizzato cioè dal dare origine a infezioni croniche, che sono scarsamente sensibili alla risposta immunitaria ed evolvono lentamente, ma progressivamente e che, se non trattate, possono avere un esito fatale;
  • La legislazione italiana non prevede in generale l’obbligo di esternare il proprio stato sierologico al proprio compagno, fintanto che non sussista il rischio di contagio, di conseguenza non si ha nemmeno il diritto di essere informati sullo stato sierologico di un’altra persona;
  • E’ di pochi giorni fa la notizia di un nuovo test diagnostico della positività all’HIV che sarà venduto nelle farmacie a tutti i maggiorenni per la prima volta in Italia;
  • Il nuovo dispositivo permette di fare l’analisi a casa propria, in totale autonomia e privacy;
  • Per l’autotest vale la stessa regola degli esami di laboratorio riguardo all’ “intervallo finestra“, ossia tra il momento del contatto a rischio (e quindi del presunto contagio) e l’analisi, infatti, devono passare almeno 90 giorni: la sensibilità e quindi l’attendibilità nella rilevazione dell’infezione è vicina al 100%.
  • Per l’Hiv, come per altre malattie infettive croniche e non solo, è diffuso il problema delle persone che sono malate e non sanno di esserlo: in Italia si stimano numeri tra le 6.000 e le 18.000 persone e l’autotestpotrebbe essere utile per far emergere nuove diagnosi, spingendo a controllarsi chi oggi non si vuole rivolgere a una struttura sanitaria per capire se è malato temendo per la sua privacy;
  • L’Organizzazione Mondiale della Sanità, in vista della Giornata mondiale dell’Aids, ha raccomandato l’auto test per l’Hiv “come modo innovativo per raggiungere più persone infettate e contribuire a realizzare l’obiettivo mondiale, lanciato nel 2014, di rendere consapevole del loro stato il 90% di tutte le persone con Hiv entro il 2020”

Considerato che

  • Per l’acquisto dell’autotest non sarà necessaria una ricetta del medico e sarà acquistabile esattamente come il test di gravidanza per le donne;
  • Il test viene effettuato attraverso un prelievo del sangue con una piccola puntura al polpastrello ottenendo, già dopo 15 minuti, i risultati;
  • La distribuzione del test in farmacia significa garantire un accesso agevole al prodotto e allo stesso tempo fornire assistenza e supporto al paziente.

Rilevato che

  • Secondo i dati presentati durante l’Icar2016 (Italian Conference on Antiviral Research), nel nostro paese sono 120mila le persone che convivono con un’infezione da Hiv, mentre sono circa quattromila i nuovi casi registrati ogni anno, ossia una nuova infezione ogni due ore;
  • Il Centro europeo di prevenzione e del controllo delle malattie (Ecdc) ha constatato che, all’interno dell’Unione Europea, una persona su sette con Hiv non sa di essere stato infettato;
  • L’implementazione di una campagna informativa del nuovo metodo di autodiagnosi andrebbe ad aggiungersi alle campagne di informazione già messe in atto dalla Regione sulla prevenzione e cura del virus dell’HIV.

IMPEGNA IL PRESIDENTE E LA GIUNTA REGIONALE:

  • Ad avviare una campagna di informazione e sensibilizzazione sul nuovo metodo di auto-diagnosi dell’HIV che sarà disponibile nelle farmacie, indirizzandosi particolarmente ai giovani, incentivandoli all’utilizzo grazie anche al totale rispetto della privacy.

Dettagli

  • Tipo Risoluzione
  • Data 2 dicembre 2016
  • Firmatari Bargi, Delmonte, Fabbri, Liverani, Marchetti, Pettazzoni, Pompignoli, Rainieri, Rancan
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