Carenza di ambulanze a Imola.

Testo dell'atto

Il sottoscritto
Consigliere del Gruppo Lega Nord

 

Premesso che:

  • L’assistenza del servizio di emergenza territoriale deve essere erogata da figure professionali che possono garantire un’assistenza adeguata;

 

  • Nel momento in cui la centrale operativa del 118 riceve una chiamata assegna un codice d’intervento decidendo il numero e la tipologia dei mezzi di soccorso;

 

  • Gli operatori giunti sul posto, valutano e stabilizzano il paziente;

 

  • Prima di trasportare il paziente presso la struttura più idonea, gli operatori assegnano un codice di rientro;

 

Considerato che:

  • I codici di rientro si suddividono in codice 1 (paziente stabile, non critico), codice 2 (paziente di media criticità, con uno o più parametri alterati, la cui condizione può aggravarsi), codice 3 (paziente molto critico, con uno o più parametri vitali assenti, in pericolo di vita), codice 4 (decesso);

 

  • Un codice di gravità di rientro 3 è generalmente accompagnato da un medico;

 

Rilevato che:

  • Dai dati forniti dall’Ausl di Imola in risposta ad accesso agli atti, risulta che rispettivamente nel 2015 e nel 2016, un mezzo medicalizzato non è intervenuto su codici di rientro 3 nel 7,7% e nel 9,4% dei casi;

 

  • Sia nel 2015 che nel 2016 si sono verificati casi di interventi su codici di rientro 3 con solo personale volontario;

 

Ritenuto che:

  • I dati riportati dimostrano che il numero dei mezzi e degli operatori sanitari impiegati nel settore di emergenza territoriale dell’Ausl di Imola è insufficiente per garantire un’adeguata assistenza;

 

  • Pur riconoscendo l’importanza del compito svolto dai volontari, non è accettabile che pazienti in gravi condizioni non siano seguiti da personale medico e infermieristico;

 

 

  • I mezzi operativi del settore di emergenza territoriale sono sempre maggiormente utilizzati per trasporti interospedalieri programmati;

 

  • Uno sviluppo ulteriore delle reti cliniche, intento già annunciato, aumenterà l’utilizzo di mezzi per il trasporto di pazienti da Imola a Bologna e viceversa, lasciando così scoperto il territorio;

 

Interroga la Giunta per sapere:

  • Come valuta l’intervento di personale volontario su codici di rientro 3;

 

  • Con quali modalità vengono gestiti i trasferimenti interospedalieri urgenti e quelli programmati;

 

 

  • Se ritiene sufficiente il numero di mezzi e il personale operativo nel settore di emergenza territoriale dell’Ausl di Imola.

Dettagli

  • Tipo Interrogazione
  • Data 19 maggio 2017
  • Firmatari Marchetti
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