A Castel San Pietro Terme vengono disattese le normative che regolano i centri residenziali di cure palliative?.

Testo dell'atto

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Il sottoscritto
Consigliere del Gruppo Lega Nord

 

Visto:

  • Il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 20 gennaio 2000 “Atto di indirizzo e coordinamento recante requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi minimi per i centri residenziali di cure palliative.”;

 

Premesso che:

  • Il d.p.C.m. indica i requisiti minimi strutturali a cui per legge si devono attenere i centri residenziali di cure palliative;

 

  • La tipologia strutturale adottata dai centri residenziali di cure palliative deve garantire il rispetto della dignità del paziente e dei suoi familiari mediante una articolazione spaziale utile a creare condizioni di vita simili a quelle godute dal paziente presso il proprio domicilio;

 

  • Deve essere permessa la personalizzazione delle stanze e la qualità degli spazi progettati deve facilitare il benessere ambientale, la fruibilità degli spazi e il benessere psicologico;

 

Rilevato che:

  • Il trasferimento dell’Hospice di Castel San Pietro Terme da luglio 2017 a settembre 2017 dal terzo piano al secondo piano dove si trova l’OsCo (ospedale di comunità) in realtà si configura come una chiusura del reparto;

 

  • Con questo spostamento i posti letto si sono ridotti da 12 a 7 creando notevole disagio ai familiari dei 5 pazienti per i quali si è dovuta (hanno dovuto) trovare un’altra sistemazione, in più i degenti sono stati messi in camere doppie, perdendo tutta la privacy e l’intimità con i propri cari che dovrebbero avere;

 

  • L’Hospice di fatto in questa situazione non rispetta i parametri previsti dal d.p.C.m. del 20 gennaio 2000 e successivi aggiornamenti essendo previsto che i degenti debbano stare in camere singole proprio per garantire un ambiente familiare, che i parenti possano rimanere costantemente al capezzale del proprio familiare mentre ora devono uscire alle 21 e altre cose che si evincono dal d.p.C.m. (es. zone relax per i familiari);

 

Interroga la Giunta Regionale per sapere se:

  • Nel caso dell’Hospice di Castel San Pietro Terme sono rispettate le indicazioni del d.p.C.m. del 20 gennaio 2000;

 

  • Nel caso in cui non rispettasse tali indicazioni, l’Assessore alla sanità ne è conoscenza e che cosa intende fare per fare sì che tali indicazioni vengano rispettate dall’Ausl Imola.

 

Dettagli

  • Tipo Interrogazione
  • Data 7 agosto 2017
  • Firmatari Marchetti
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