Comunità psichiatrica residenziale Villa Sant’Andrea.

Testo dell'atto

INTERROGAZIONE a risposta scritta

 

Il sottoscritto Consigliere regionale del gruppo Lega Nord Emilia e Romagna

Premesso che

  • l’1 luglio p.v. la Comunità psichiatrica residenziale Villa Sant’Andrea avente sede nel territorio del Comune di Medesano (PR) cesserà la sua attività;
  • a seguito dell’aggiudicazione da parte di operatori del settore del bando di gara indetto dall’AUSL di Parma per l’affidamento dei servizi socio-sanitari in favore di utenti in carico al dipartimento assistenziale integrato salute mentale dipendenze patologiche ed al altri servizi della stessa azienda sanitaria, i pazienti ospiti a Villa Sant’Andrea e il personale che vi opera saranno ricollocati in due diverse strutture, la maggior parte in una Casa alloggio a Pellegrino Parmense e i restanti in un Gruppo appartamento a Ponte Taro in Comune di Noceto.

 

Rilevato che organizzazioni sindacali, associazioni per la tutela dei malati psichiatrici e familiari degli ospiti hanno duramente criticato questa operazione di ricollocamento per i seguenti motivi:

  • il collocamento degli ospiti in un diverso ambito territoriale, anche al di là del trauma per tali persone costituito dal trasloco, può sicuramente pregiudicare la continuità terapeutica e i rapporti con il territorio degli stessi pazienti, frutto entrambe del proficuo lavoro svolto a Villa Sant’Andrea nonché elementi fondamentali per la cura ed il benessere degli stessi e che peraltro dovrebbero essere garantiti dando esecuzione all’Accordo Quadro stipulato a monte della suddetto bando di gara;
  • la ridistribuzione del personale soprattutto nella struttura “ex Cavanà” di Pellegrino Parmense crea pesanti disagi agli stessi operatori per il raggiungimento del posto di lavoro.

 

Considerato che l’immobile di Villa Sant’Andrea sarebbe già stato individuato dalle istituzioni locali come struttura di accoglienza da riutilizzare per l’attuale e gravissima emergenza immigrazione e quindi per ospitare richiedenti asilo per lo più clandestini.

 

Interroga la Giunta regionale per sapere

 

come valuta l’operazione di smembrare una struttura psichiatrica e sgomberare dai pazienti l’immobile in cui ha sede per riutilizzarla per l’emergenza immigrazione;

se ritiene appropriate le critiche espresse da organizzazioni sindacali, associazioni per la tutela dei malati psichiatrici e familiari dei pazienti e quindi ritiene che l’AUSL di Parma dovrebbe rivedere la scelta di chiudere Villa Sant’Andrea andando incontro sia alle necessità di cura dei pazienti ospiti sia alle esigenze degli operatori.

Dettagli

  • Tipo Interrogazione
  • Data 26 giugno 2015
  • Firmatari Rainieri
Scarica Atto Scarica Risposta
Back to Top