Concordato preventivo Coop CASER.

Testo dell'atto

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
I sottoscritti Consiglieri Lega Nord Emilia e Romagna
Premesso che:

Le cooperative edilizie di abitazione hanno lo scopo di assicurare ai soci l’acquisto di una abitazione in proprietà o il possesso di una abitazione mediante locazione a prezzi e condizioni più vantaggiosi di quelli di mercato.

Nelle cooperative a proprietà individuale o divisa i soci aderiscono con lo scopo di ottenere l’assegnazione in proprietà di un alloggio, nelle cooperative a proprietà indivisa i soci aderiscono con l’intento di ottenere l’assegnazione in godimento a tempo indeterminato di un alloggio dietro pagamento di un canone di affitto.

Le cooperative edilizie a proprietà indivisa godono dell’agevolazione fiscale prevista dal 5° comma dell’art. 2 della Legge n. 388 del 2000 (Legge Finanziaria 2001), per cui esse deducono dall’imponibile IRES un importo pari alla rendita catastale di ciascuna unità immobiliare adibita ad abitazione principale dei soci assegnatari e delle relative pertinenze.

La Giunta Regionale dell’Emilia Romagna, con delibera n. 9/2011, ha individuato criteri e procedure per la trasformazione degli alloggi a proprietà indivisa realizzati con contributo pubblico in alloggi a proprietà individuale.

Considerato che:

La Cooperativa di Abitazione e Servizi Emilia Romagna Società Cooperativa (C.A.S.E.R.), che conta migliaia di soci, ha realizzato numerosi interventi abitativi nelle diverse province della nostra regione, in parte per alloggi assegnati in proprietà ai soci ed in parte per alloggi assegnati in godimento ai soci.

Il 26 gennaio 2015, il Consiglio di Amministrazione di C.A.S.E.R. ha deliberato l’approvazione della domanda di ammissione alla procedura di “concordato preventivo” con riserva, ai sensi dell’art. 161 comma 6 della Legge fallimentare.

Con l’avvio di questa procedura numerosissimi soci “a proprietà indivisa” di C.A.S.E.R. rischiano di perdere non solo quanto versato fino ad oggi ma anche il diritto ad ottenere l’assegnazione in proprietà degli alloggi in loro godimento.

Numerosi soci di C.A.S.E.R. si sarebbero già attivati nel novembre 2014 presso la Regione Emilia Romagna per chiedere di essere tutelati nei loro diritti.
INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE PER SAPERE:

La mappatura di tutti gli interventi realizzati da C.A.S.E.R. nelle diverse province dell’Emilia Romagna precisando quali immobili la stessa C.A.S.E.R. abbia assegnato in godimento ai soci (proprietà indivisa) e quali in proprietà;

Se e quali immobili assegnati in godimento ai Soci (proprietà indivisa) siano stati eventualmente concessi dalla Cooperativa di Abitazione e Servizi Emilia Romagna Società Cooperativa (C.A.S.E.R.) a garanzia di prestiti e/o finanziamenti, quando e per quali importi;

Se C.A.S.E.R. rientri tra i soggetti che possono trasformare la locazione o godimento permanente in proprietà individuale, in caso affermativo se tale possibilità sia stata compromessa con l’avvio della procedura fallimentare del “concordato preventivo”.

Se alla richiesta di ammissione al concordato è stata unita la relazione del professionista attestante la conformità al piano e la ragionevole capacità di adempimento degli eventuali contratti pubblici.

A quanto ammonti l’esposizione debitoria di C.A.S.E.R., quanti siano i soci che rischiano di perdere versamenti ed alloggi e di chi siano le responsabilità dell’attuale dissesto.

Se e quali iniziative intenda intraprendere a tutela degli interessi legittimi degli assegnatari di alloggi a proprietà indivisa realizzati da C.A.S.E.R.

Dettagli

  • Tipo Interrogazione
  • Data 2 aprile 2015
  • Firmatari Bargi
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