Contrasto diffusione nutrie e relativi danni.

Testo dell'atto

INTERROGAZIONE a risposta scritta

Il sottoscritto Consigliere regionale del gruppo Lega Nord Emilia e Romagna

Premesso che continua a persistere, nonostante i piani di contenimento adottati da Regione Emilia-Romagna, Province e Comuni il problema della presenza infestante di nutrie che provoca gravi danni alle coltivazioni ed alle arginature dei corsi d’acqua con conseguenti pericolosi rischi idraulici.

Ricordato che tra le misure consentite per il contenimento di questa specie animale dal “Piano regionale per il controllo della nutria” approvato con DGR n.551 del 18.04.2016 è prevista la possibilità di abbattimento diretto con arma da fuoco anche da parte degli agricoltori in possesso dell’abilitazione all’esercizio venatorio e licenza di porto di fucile ad uso caccia in corso di validità nel perimetro dell’azienda agricola in proprietà o in conduzione, senza stabilire per tale attività alcun limite temporale come tra l’altro sottolineato nella risposta data dall’Assessore ad Agricoltura, Caccia e Pesca all’interrogazione oggetto 3967.

Rilevato che invece alcune amministrazioni provinciali avrebbero posto limiti temporali precisi all’adozione di tale misura permettendola, sui fondi non rientranti negli ambiti di caccia, solo in determinati periodi dell’anno.

Considerato inoltre che i vari enti (AIPO, Consorzi di bonifica, Province, Comuni…) competenti per la manutenzione delle numerosissime arginature danneggiate dagli scavi di questi animali lamentano di non avere la liquidità sufficiente per poter procedere a tutte le riparazioni occorrenti per eliminare i rischi idraulici.

Osservato al riguardo che il Direttore del Consorzio Bonifica Parmense, in occasione di un recente convegno sul problema nutrie tenutosi a Zibello nei giorni scorsi, ha parlato della possibilità di stipulare tra gli enti interessati al problema un’apposita convenzione proponendo che all’interno di essa si preveda lo stanziamento di risorse specifiche per le manutenzioni straordinarie.

Interroga la Giunta regionale per sapere

Se ritiene ammissibili i limiti temporali rispetto all’abbattimento con armi da fuoco delle nutrie da parte di agricoltori abilitati sui terreni di loro proprietà o in conduzione che sarebbero stati previsti da alcune amministrazioni provinciali in contrasto con la normativa regionale che non li contempla.

Se ritiene di intervenire presso le amministrazioni provinciali che avrebbero previsto tali limiti affinché li rimuovano in modo da assicurare la miglior efficacia possibile ai piani di contenimento di questa specie animale.

Se condivide la proposta di una convenzione tra tutti gli enti interessati al contenimento delle nutrie e dei danni da esse provati e ritiene che vi partecipi anche la Regione Emilia-Romagna assumendosi l’impegno di contribuire con proprie risorse al fondo specifico per le riparazioni straordinarie delle arginature danneggiate.

 

Dettagli

  • Tipo Interrogazione
  • Data 22 maggio 2017
  • Firmatari Rainieri
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