Difensore Civico regionale. Quando a tutela di tutti i diritti?.

Testo dell'atto

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

I sottoscritti
Consiglieri del Gruppo Lega Nord

 

Premesso che:

 

  • Il Difensore civico tutela i diritti dei cittadini ricevendo i loro esposti e vigila sul buon andamento e l’imparzialità della pubblica amministrazione, secondo i criteri di legalità, trasparenza, efficienza, efficacia ed equità;

 

  • Il Difensore civico può intervenire in tutte le questioni che riguardano la Regione Emilia-Romagna, le Province, i Comuni, gli uffici dello Stato e i servizi pubblici, come energia elettrica, gas e luce;

 

Considerato che:

 

  • Il Difensore civico regionale non entra nel merito delle decisioni prese dalle Commissioni mediche, in quanto il suo obiettivo principale è quello di correggere le eventuali disfunzioni, inefficienze e iniquità dell’agire delle pubbliche amministrazioni, nell’intento di garantire l’attuazione dei principi costituzionali di buon andamento e imparzialità (art. 97 Cost.);

 

Visto che:

 

  • La Legge 24/2017 (Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie) introduce diversi aspetti innovativi nella regolamentazione della materia la cui implementazione richiede i dovuti approfondimenti nelle diverse sedi e nello specifico, con riferimento ai commi 1,2 e 3 dell’art. 2 (Attribuzione della funzione di garante per il diritto alla salute al Difensore civico regionale o provinciale e istituzione dei  Centri regionali per la gestione del rischio sanitario e la sicurezza  del paziente), la Direzione Generale Cura della persona Salute e Welfare ha preso contatti con l’ufficio del Difensore Civico regionale per l’avvio delle necessarie propedeutiche valutazioni;

 

 

Evidenziato che:

 

  • Sulle novità introdotte era in atto un confronto tra le Regioni che avrebbe portare l’argomento ad essere oggetto di confronto e discussione in sede di Commissione Salute;

 

Appreso che:

 

  • Da una risposta a mia interrogazione (4676/2017) si affermava che alla luce di quanto sopra esposto, la fase iniziale di approfondimento e valutazione che coinvolgeva i diversi interlocutori interessati rendeva premature eventuali decisioni sulle possibili evoluzioni del ruolo del Difensore Civico regionale;

 

Appurato che:

 

  • Recenti dichiarazioni a mezzo stampa del Difensore Civico regionale sottolineano come la sua idea sia “quella di allargare il campo visivo e di intervento della difesa civica della difesa civica, che dovrebbe diventare il garante di tutti i diritti”;

 

  • Sempre dalle sue dichiarazioni si apprende che in Emilia-Romagna, riferendosi alla sua idea, “se ne sta discutendo”;

 

Interrogano la Giunta Regionale per sapere:

 

  • A che punto si trova la discussione che potrebbe portare il Difensore Civico regionale ad essere il “Garante per il diritto alla salute” ed il garante di tutti i diritti.

Dettagli

  • Tipo Interrogazione
  • Data 21 novembre 2017
  • Firmatari Bargi, Delmonte, Fabbri, Liverani, Marchetti, Pettazzoni, Pompignoli, Rainieri, Rancan
Scarica Atto Scarica Risposta
Back to Top