Interrogazione Assemblea ATCRE4 Montagna.

Testo dell'atto

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Il sottoscritto Consigliere del gruppo Lega Nord Emilia e Romagna

PREMESSO CHE

  • L’Ambito Territoriale di Caccia ATC RE4 “Montagna”si estende sul territorio montano dell’Appennino Reggiano per circa quarantamila ettari;
  • Esso si colloca a ridosso e si compenetra con il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano;
  • Si trova in continuità territoriale con le Province di Modena, Parmaoltre che confinante con ATC RE3 “Collina” della Provincia di Reggio Emilia;
  • Fanno parte dell’ATC RE44 Comuni: Castelnovo ne’ Monti, Ventasso, Vetto e Villa Minozzo;
  • L’art.1 comma 1 della Legge Nazionale n 157 del 19992, definisce la fauna selvatica come patrimonio dello Stato;
  • La Legge prevede che la gestione avvenga sotto il controllo e la vigilanza della Provincia di competenza, anche se dal 1° gennaio 2016, a seguito della riforma Delrio, il compito è passato alla Regione;
  • Organo gestore di un Atc è il Consiglio Direttivo, composto da 20 membri in rappresentanza delle associazioni agricole, venatorie, ambientaliste e 4 garanti nominati espressamente dall’ente pubblico;

CONSIDERATO CHE

  • Lo statuto dell’ATC RE4 recita: “ La convocazione dell’Assemblea viene effettuata, in caso di Assemblea generale tramite pubblicità a mezzo affissione presso la sede sociale dell’ATC, le sedi comunali delle Associazioni di categoria, le sedi municipali e altri luoghi pubblici almeno 15 giorni prima della data fissata per l’Assemblea.
  • Durante le assemblee dell’ATC hanno diritto di voto, oltre che i cacciatori iscritti, gli agricoltori e i rappresentanti delle associazioni ambientaliste residenti nel territorio montano.

RILEVATO CHE

  • In data 18 Dicembre 2016 era stata convocata per le ore 20:30 (in prima convocazione) l’assemblea degli associati, presso il Parco Tegge, in località Felina di Castelnovo ne’ Monti (RE) e in seconda convocazione il giorno successivo alla medesima ora;
  • Nell’ATC RE4 “Montagna” le convocazioni alle assemblee non vengono fatte tramite lettera spedita ai singoli associati, bensì tramite affissioni di detta comunicazione nelle sedi dei Comuni e nelle sedi delle associazioni di categoria agricole e ambientaliste, nonché nella sede stessa dell’ATC;
  • In base a diverse segnalazioni anche degli stessi cacciatori, la maggior parte delle affissioni è avvenuta non rispettando il limite minimo dei 15 giorni, come previsto invece da statuto;
  • La convocazione affissa negli ambienti di cui sopra, non è stata firmata dal presidente dell’ATCRE4, diminuendo ancora di più la rilevanza giuridica della stessa;
  • L’associazione Legambiente Appennino Reggiano, risulta non essere mai stata informata della convocazione dell’assemblea degli associati, né in questa occasione, ne in passato;
  • Nell’Assemblea si è discusso principalmente del Bilancio Preventivo, ossia quel documento che rappresenta la definizione esatta degli obiettivi da raggiungere;
  • Nonostante l’argomento elevasse notevolmente l’importanza della serata, alle ore 20:30 del 19 Dicembre erano presenti solamente una cinquantina di associati su un totale di circa 2000 aventi diritto (di cui 1400 circa cacciatori);
  • Sul sito web della stessa ATC la notizia e la comunicazione dell’assemblea , pare sia comparsa soltanto pochi giorni prima della stessa ritenendo questo aspetto gravissimo considerando che quasi 1000 dei cacciatori associati, risiedono altrove e solo dal portale online avrebbero potuto e dovuto apprendere notizie, riguardo all’assemblea;

Interroga la Giunta regionale per sapere

  • Se, alla luce delle evidenti violazioni ai limiti di tempo previsti da Statuto, ritiene lecita e legittima la procedura di convocazione dell’assemblea effettuata dall’ATC RE4 Montagna;
  • Se e in quale data, la notizia dell’assemblea in oggetto, è stata resa nota nella rubrica “news” di ATCRE4 Montagna, a beneficio dei 1000 cacciatori residenti al di fuori dei comuni dell’Appennino Reggiano;
  • Se, a prescindere e fatte salve le eventuali impugnative dei soci assenti/dissenzienti nelle sedi proprie, la Regione Emilia-Romagna condivida o dissenta, rispetto alle procedure adottate dall’ATC, riguardo alla convocazione;
  • In caso affermativo, se si vi siano le condizioni per eventuali procedure disciplinari nei confronti dei rappresentati del medesimo Ambito, considerando anche il fatto che il presidente e legale rappresentante dell’ambito, risulta essere uno dei quattro garanti della Regione, dalla quale egli, pare aver preso le distanze in più occasioni e formalmente.

Dettagli

  • Tipo Interrogazione
  • Data 11 gennaio 2017
  • Firmatari Delmonte
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