Ior e convenzione siciliana.

Testo dell'atto

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Il sottoscritto
Consigliere del Gruppo Lega Nord

 

Premesso che:

 

  • L’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna dal 2011 ha attivato (per una convenzione firmata dall’allora Presidente Errani) un dipartimento ortopedico e riabilitativo a Bagheria in provincia di Palermo;

 

  • Il dipartimento distaccato di Bagheria può contare nella sua struttura di 51 posti letto (34 ortopedici e 17 riabilitativi;

 

Considerato che:

 

  • I dati parlano di almeno 7000 pazienti emigrati in altre strutture per cure ortopediche;

 

  • Tra questi circa 700 pazienti hanno scelto di farsi curare nella sede centrale di Bologna preferendola alla sede siciliana;

 

Visto che:

 

  • Dei 51 posti letto disponibili ne vengono utilizzati mediamente solo 7 al giorno;

 

  • Ai cittadini siciliani in quasi sei anni la succursale del Rizzoli è costata circa 120 milioni di euro più 8 milioni per gli affitti dei locali;

 

Appurato che:

 

  • È venuta a mancare la motivazione per cui era stato affrontato questo passo ovvero il tentativo di bloccare la fuga verso le strutture del nord dei pazienti siciliani;

 

  • È importante evidenziare la mancata attivazione dell’attività pediatrica e oncologica

 

  • Nel 2010 (prima dell’apertura della nuova struttura) si contava una migrazione di 9000 pazienti con 1000 di questi che avevano scelto la struttura bolognese;

 

Interroga la Giunta per sapere:

 

  • Se ritiene ad oggi di dover mantenere la succursale siciliana per una mole così piccola di lavoro;

 

  • Se non sia il caso di rivedere le convenzioni con la Regione Sicilia optando per una ridistribuzione dei fondi e valutando altri sistemi di collaborazione.

 

Dettagli

  • Tipo Interrogazione
  • Data 25 gennaio 2018
  • Firmatari Marchetti
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