Istituto Ortopedico Rizzoli e nomine.

Testo dell'atto

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Il sottoscritto
Consigliere del Gruppo Lega Nord

 

Premesso che:

 

  • Con il Decreto Balduzzi convertito in Legge 8 novembre 2012, n. 189, sono state introdotte rilevanti modifiche in ordine alle procedure di conferimento degli incarichi dirigenziali in sanità, nel tentativo di porre un freno alla politicizzazione delle nomine nelle aziende sanitarie, sovente tracimata anche ai livelli sub-apicali;

 

  • Il Decreto Legge aveva infatti, abrogato, e con effetto immediato, tutte le previgenti disposizioni relative al conferimento dell’incarico racchiuse nel comma 2 dell’art. 15-ter d.lgs. 502/1992, con riferimento, in particolare, agli incarichi di struttura complessa. L’obiettivo della gestione imparziale dovrebbe essere realizzato attenuando in maniera significativa, pur senza escluderla del tutto, la discrezionalità nella scelta dei collaboratori attraverso obblighi procedimentali in grado di assicurare, ex post, un controllo giudiziale sulle scelte:

 

Appreso che:

 

  • Dalla segnalazione di un dipendente dell’AUSL di Bologna che presso lo IOR con Deliberazione n°222 del 23/09/2015 fu conferito l’ incarico a tempo determinato, ai sensi dell’art. 15 – septies, comma 2 del D.Lgs n. 502/92, nel profilo professionale di Dirigente Amministrativo per le attività di supporto e sviluppo della Ricerca dell’Istituto Rizzoli (IOR) e che circa un mese dopo (30/10/2015 delibera n. 237) l’incarico fu trasformato, senza alcuna selezione, in incarico di Direttore di Struttura Complessa (SC);

 

Evidenziato che:

 

  • Non vi fu emissione di determina per la nomina della commissione prevista dal Bando pubblico ed il verbale della Commissione risulta firmato solo dal segretario della commissione;

 

  • Il curriculum della candidata risultata vincitrice del Bando non riporta alcun a esperienza nell’ambito della ricerca sanitaria;

 

  • Il conferimento dell’incarico di Direttore di Struttura Complessa non fu preceduto da selezione, in violazione di quanto previsto dall’atto aziendale IOR e della L.R. n. 29 del 2004 e s.m.i.:

 

  • La selezione precedente (Deliberazione n° 182 del 18 giugno 2015) era per Dirigente amministrativo, non per Direttore di Struttura Complessa;

 

  • La retribuzione lorda annuale della dr.ssa P.D. presso la AUSL di Bologna (responsabilità di SC) era di Euro 85.067,53, mentre presso lo IOR è di Euro 109.570,70, che non corrisponde a quanto riportato sul sito Web-IOR (Euro 78.582,71);

 

  • Il conto annuale del personale IOR per l’anno 2015, certificato dal Collegio dei Revisori dei Conti in data 17/06/2016, evidenzia la presenza di n.2 incarichi di Dirigente Amministrativo a tempo determinato (art. 15 septies comma 2 DLGS 502/92), mentre il 5% della dotazione organica della dirigenza professionale, tecnica e amministrativa corrisponde a 1,25 unità, da arrotondare per difetto;

 

Interroga la Giunta Regionale per sapere:

 

  • Se sia al corrente di quanto sopra riportato e che giudizio ne dia;

 

  • Se l’incarico di direttore di SC dell’area Amministrativa in sanità possa essere conferito discrezionalmente dal Direttore Generale ed in caso affermativo come si intenda garantirne l’imparzialità;

 

  • Se ritenga che non sia necessaria la formale nomina delle commissioni di valutazione previste dai bandi pubblici;

 

  • Se ritenga che i verbali delle commissioni di valutazione debbano essere firmati dal solo segretario della commissione;

 

  • A cosa sia dovuto l’incremento stipendiale di oltre 24.000,00 corrisposto presso lo IOR;

 

  • Se si renda necessaria ed improcrastinabile una approfondita verifica, anche sul versante economico, da parte Vostra che non si basi sulle sole informazioni fornite dallo IOR

Dettagli

  • Tipo Interrogazione
  • Data 4 dicembre 2017
  • Firmatari Marchetti
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