Istituto ortopedico Rizzoli e qualifiche professionali.

Testo dell'atto

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Il sottoscritto
Consigliere del Gruppo Lega Nord

 

 

Premesso che:

 

  • Pare sia ormai consuetudine, presso l’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna (IOR), l’effettuare selezioni del personale con requisiti ad hoc cuciti su misura, come un abito sartoriale, al vincitore prescelto, senza procedere alla nomina della commissione di valutazione oppure effettuare la determina di nomina della commissione in seguito allo svolgimento dei lavori della commissione, mettendo in evidenza la palese violazione dei principi di trasparenza ed imparzialità che devono caratterizzare l’operato della pubblica amministrazione;

 

 

Considerato che:

 

  • con atto deliberativo n. 254 del 7/12/2017 è stato emesso un Avviso Pubblico, per titoli e colloquio, per il conferimento di un incarico a tempo determinato, per la durata di 36 mesi, ai sensi dell’art. 15 – octies del D.lgs n. 502/92 e s.m.i., per l’attuazione del progetto: PROJECT MANAGEMENT & REGULATORY SPECIALIST presso la SS CLINICAL TRIAL CENTER (CTC) dell’Istituto Ortopedico Rizzoli sede di Bologna, già oggetto di una precedente interrogazione;

 

  • Al punto 6) l’avviso pubblico riporta: ” La valutazione della qualificazione professionale e delle competenze degli aspiranti, sarà effettuato da una Commissione di esperti, appositamente nominata, sulla base: – della valutazione del curriculum professionale (max. punti 20) – di un colloquio diretto all’accertamento delle capacità e competenze professionali del candidato…”:

 

 

Rilevato che:

 

  • La valutazione della qualifica professionale e delle competenze dei candidati è avvenuta in data 12/01/2018 senza che vi fosse stata la nomina della commissione di esperti, difatti la commissione viene nominata in data 17/01/2018 con determinazione SUMAP n. 140, ben 5 giorni;
  • Anche l’avviso e-mail del SUMAP del 24/11/2017 per il conferimento dell’incarico di dirigente responsabile della SS CLINICAL TRIAL CENTER ha previsto la mancata determinazione della commissione.

 

  • Risulta oltremodo anomalo, in questo ultimo caso, che le competenze da possedere siano la codifica di ricevere le schede di dimissione.

 

 

Valutato che:

 

  • Parrebbe evidenziato un modus operandi anomalo nella conduzione delle selezioni interne ed esterne, nonché la richiesta di competenze possedute solo da persone precedentemente individuate;

 

 

Interroga la Giunta per sapere se:

 

  • Intenda verificare le situazioni evidenziate e non basarsi sulle sole dichiarazioni provenienti dallo IOR;

 

  • Non ritenga che per dirigere un clinical trial centre si debbano possedere competenze proprie della ricerca;

 

  • Ritenga che un project manager e regulatory specialist debba possedere competenze in tutti gli ambiti della ricerca, non nel solo settore oncologico

 

  • Ritenga opportuno anche il coinvolgimento del Ministero della salute co-finanziatore dell’attività di ricerca insieme alla Regione.

 

Dettagli

  • Tipo Interrogazione
  • Data 19 gennaio 2018
  • Firmatari Marchetti
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