Lavori e chiusura Ponte Giuseppe Verdi sul Po (PR).

Testo dell'atto

INTERROGAZIONE a risposta scritta

Il sottoscritto Consigliere regionale del gruppo Lega Nord Emilia e Romagna

Premesso quanto già considerato e richiesto dal sottoscritto con l’interpellanza oggetto 4251 del 08.03.2017 sull’urgenza per i lavori per la messa in sicurezza del Ponte Giuseppe Verdi sul fiume Po.

Rilevato che

  • l’inizio dei lavori per la parte spettante alla Provincia di Cremona è fissato per il prossimo 2 maggio 2017 ed è preventivata per essi una durata di almeno 2 mesi;
  • per il primo stralcio dei lavori in carico alla Provincia di Cremona la Regione Lombardia avrebbe messo a disposizione 1.800.000 euro mentre per quelli spettanti alla Provincia di Parma, la Regione Emilia-Romagna avrebbe messo a disposizione solo 1 milione.
  • il tavolo di coordinamento tra gli enti interessati promosso dall’Assessore regionale della Lombardia ai trasporti per risolvere le varie problematiche inerenti tale importante infrastruttura si è riunito a Milano il 26 aprile u.s. e vi hanno partecipato, oltre al delegato regionale lombardo ed ai suoi tecnici, l’Assessore regionale ai trasporti dell’Emilia-Romagna, i rappresentanti delle Province di Parma e Cremona, e i sindaci dei Comuni di Roccabianca, Polesine – Zibello e San Daniele Po.

Appreso che nel suddetto tavolo non si è trovata una soluzione alternativa alla prestabilita chiusura completa del Ponte per consentire l’esecuzione dei lavori in carico alla Provincia di Cremona con grave conseguente disagio economico e sociale per migliaia di cittadini che utilizzano tale infrastruttura viaria fondamentale, oltre che per tutti quelli che usufruiscono delle arterie stradali alternative, compresi tratti autostradali, che avranno pesanti aggravi di circolazione.

Osservato che sarebbe emerso che in base alla convenzione tra le due province di Cremona e Parma per la ristrutturazione del ponte stipulata nel 2015, la Provincia di Parma avrebbe dovuto partecipare al primo stralcio dei lavori con 1.800.000 euro.

Sottolineato che durante il suddetto tavolo di coordinamento, le due Regioni si sarebbero impegnate a sottoscrivere un protocollo d’intesa per recuperare i quasi 10 milioni di euro che si è preventivato serviranno a mettere definitivamente in sicurezza l’infrastruttura.

Considerato infine che sarebbe stato sicuramente più opportuno che tutti i lavori del primo stralcio suddivisi tra le due province si svolgessero in contemporanea scongiurando così la duplice ravvicinata situazione di disagio per gli utenti del ponte che si verificherà per forza a causa del ritardo nell’erogazione del finanziamento da parte della Regione Emilia-Romagna alla Provincia di Parma.

 

Interroga la Giunta regionale per sapere

Se intende insistere perché sia adottata una soluzione alternativa alla chiusura totale del Ponte per i lavori di competenza della Provincia di Cremona.

Se risponde al vero che l’impegno della Provincia di Parma per il primo stralcio dei lavori di sua competenza sul Ponte fosse di euro 1.800.000.

Per quali motivi la Regione Emilia-Romagna ha erogato alla Provincia di Parma solo 1 milione di euro per questo primo stralcio di lavori mentre la Regione Lombardia ha erogato alla Provincia di Cremona 1.800.000 euro.

Se l’inizio dei lavori in carico alla Provincia di Parma è realistico prospettarlo per il prossimo autunno, che durata avranno e se intende garantire che non si ripeterà per essi la chiusura totale del ponte per tutta la loro durata con i conseguenti gravissimi disagi.

Dettagli

  • Tipo Interrogazione
  • Data 28 aprile 2017
  • Firmatari Rainieri
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