Lavori Stazione turistica di Prato Spilla ed il comprensorio montano dei Comuni della Val d’Enza e Val Cedra (PR).

Testo dell'atto

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Il sottoscritto Consigliere regionale del gruppo Lega Nord Emilia e Romagna

Premesso che:

  • La Stazione turistica di Prato Spilla, in località Prato Spilla, Comune di Monchio delle Corti, è una struttura turistico ricettiva di proprietà della Provincia di Parma;
  • Costituisce un fondamentale punto di riferimento per le attività turistiche di crinale dell’Appennino parmense sia nel periodo estivo che in quello invernale ed ha notevole importanza sociale ed economica per quella parte di territorio appenninico in virtù dell’indotto e dei posti di lavoro che assicura;
  • Comprende bar ristoro, albergo, locale per affitto attrezzature sciistiche e altri locali destinati ad uso ricettivo e turistico ed è funzionale a piste da sci, impianti di risalita, sentieri e altre attrazioni sportive e ludiche;

Rilevato che

  • Gli impianti di risalita del comprensorio, sia la seggiovia LM14 “Prato Spilla – Rio Spilla” sia la sciovia LS117 “Capanna Biancani” sono giunti a fine vita tecnica ad aprile 2016 dopo 40 anni di utilizzo;
  • Nel novembre del 2016 la Provincia di Parma ha presentato, in conferenza stampa, un programma di lavori di ristrutturazione della seggiovia, ristrutturazione dell’albergo e miglioramento delle qualità ricettive per un investimento totale di circa 1.200.000 euro così suddivisi:
  • 384.000 € per la revisione degli impianti di risalita, di cui 314.000 € finanziati dalla Regione e 70.000 € messi a bilancio dalla Provincia;
  • 311.000 € per i lavori di ristrutturazione di tetto e porticato dell’ingresso principale dell’albergo, con investimento complessivo di regione, Provincia, Comune di Monchio e Parco nazionale;
  • 500.000 € per migliorare la qualità ricettiva della stazione turistica provenienti da finanziamenti Por-Fesr assegnati per un progetto di lavoro del Parco nazionale Appennino Tosco Emiliano e dei Parchi del Ducato.
  • Lo scorso settembre l’USTIF (Ufficio Speciale Trasporti e Impianti Fissi) ha stabilito che per poter riattivare gli impianti di risalita relativi alle piste da sci sarebbero stati necessari interventi per un costo complessivo di 1.000.000 di euro, ammontare notevolmente superiore a quello inizialmente previsto e finanziato di 348.000 euro sopra indicato.

Considerato che

  • Il contratto per la gestione della struttura ricettiva con un soggetto privato è scaduto il 30 settembre 2017;
  • La Provincia di Parma, con determinazione dirigenziale n.1158 del 27/11/2017 ha indetto una procedura di gara per un nuovo affidamento in gestione della stessa struttura ricettiva a privati per una durata di sei anni;
  • Il 28 ottobre u.s., in occasione dell’inaugurazione a Modena dell’edizione 2017 di Skipass, salone del turismo dedicato e degli sport invernali, il Presidente Bonaccini ha annunciato che la Regione Emilia-Romagna investirà oltre 16 milioni di euro per rafforzare il turismo, in primo luogo quello sportivo, della montagna.

Interroga la Giunta regionale per sapere

Se concorda che il funzionamento degli impianti di risalita è fondamentale per l’attrattività turistica soprattutto invernale della Stazione turistica di Prato Spilla e per l’economia di tutto il vasto comprensorio montano afferente ai Comuni della Val d’Enza e Val Cedra in provincia di Parma ed intende reperire le risorse necessarie affinché possano essere riattivate.

Se ritiene che i fondi per gli interventi necessari a consentire il funzionamento di questi impianti stabiliti dall’USTIF possano essere recuperati nei 16 milioni annunciati dal Presidente Bonaccini per il turismo invernale in montagna.

Per quali motivi la disposizione di USTIF riguardo la necessità di finanziamenti maggiori per consentire il riavvio dei detti impianti di risalita è arrivata quando il progetto per la loro revisione concordato tra Provincia di Parma e Regione Emilia-Romagna era già stato definito e finanziato come esaustivo.

Se ritiene adeguata la scelta fatta dalla Provincia di Parma di procedere per un affidamento a lungo termine della Stazione turistica nonostante l’incertezza riguardo il futuro del funzionamento degli impianti di risalita invece che affidamenti più brevi di durata annuale.

Dettagli

  • Tipo Interrogazione
  • Data 12 dicembre 2017
  • Firmatari Rainieri
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