Lavoro stagionale agricoltura, oneri fiscali e flessibilità.

Testo dell'atto

INTERROGAZIONE a risposta IMMEDIATA

EX ART 114 REGOLAMENTO INTERNO  

I sottoscritti Consiglieri regionali del gruppo Lega Nord Emilia e Romagna

Premesso che l’agricoltura è attività economica di fondamentale importanza per l’economia nazionale, in particolare in Emilia-Romagna.

Rilevato che

  • con il decreto legislativo n°25 del 17/03/2017 “Disposizioni urgenti per l’abrogazione delle disposizioni in materia di lavoro accessorio nonché per la modifica delle disposizioni sulla responsabilità solidale in materia di appalti” è stato abolito, per quanto riguarda le prestazioni lavorative occasionali, l’utilizzo dei buoni lavoro in tutti i settori in cui erano utilizzabili, tra cui appunto anche il settore dell’agricoltura;
  • in conseguenza di tale abolizione, per regolarizzare le posizioni lavorative occasionali, è quasi sempre necessario adottare il regime contrattuale precedente l’introduzione dei buoni lavoro, che si basa sulla stipula di contratti di lavoro a tempo determinato aventi meno flessibilità burocratica e maggiori oneri fiscali sia per i lavoratori che per i datori di lavoro;
  • le difficoltà burocratiche e fiscali di ritorno, hanno anche come conseguenza l’aumento del ricorso al lavoro nero.

Considerato che l’utilizzo dei buoni lavoro era particolarmente diffuso per le attività stagionali in agricoltura proprio perché hanno la caratteristica di essere svolte solo in determinati periodi dell’anno, specie quello estivo in cui si effettuano le raccolte di varie coltivazioni orticole e frutticole, e quindi hanno carattere non continuativo.

Osservato che l’inizio delle campagne di raccolta di alcuni prodotti coltivati in Emilia-Romagna su larga scala è imminente e che l’obbligo di affidarsi alla contrattualistica a tempo determinato per assumere lavoratori stagionali, rischia di penalizzare ulteriormente il settore dell’agricoltura nazionale e regionale, quest’ultimo già pesantemente provato dalle avverse condizioni climatiche degli ultimi mesi (siccità invernale, grandinate e gelate fuori stagione).

Interrogano la Giunta regionale per sapere

Se intende attivarsi perché il Governo ed il Parlamento elaborino con la massima urgenza una legislazione che garantisca nuovamente maggiore flessibilità e minori oneri fiscali rispetto al regime della contrattualistica a tempo determinato per i lavoratori stagionali in agricoltura e se ha alcune ipotesi di soluzioni contrattuali da suggerire particolarmente adatte ai lavori occasionali relativi alle più diffuse coltivazioni nella nostra regione.

Dettagli

  • Tipo Question Time
  • Data 4 maggio 2017
  • Firmatari Bargi, Delmonte, Fabbri, Liverani, Marchetti, Pettazzoni, Pompignoli, Rainieri, Rancan
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