Maltempo e allagamenti a Ravenna.

Testo dell'atto

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

I sottoscritti
Consiglieri del Gruppo Lega Nord

 

Premesso che:

 

  • Le amministrazioni comunali della Provincia di Ravenna erano a conoscenza dell’avvicinarsi di un’importante perturbazione che avrebbe comportato la caduta di diversi millimetri di pioggia nei giorni di lunedì 6 e martedì 7 novembre 2017;

 

  • Non era indicata come una perturbazione tale da dover allertare la popolazione, ma avrebbe comunque portato un significativo peggioramento del tempo;

 

Visto che:

 

  • Alle 06.30 del mattino il Comune di Ravenna iniziava ad avere problemi di raccolta e scarico delle acque piovane lungo le principali arterie cittadine;

 

  • Nel corso della mattinata diversi quartieri della città presentavano importanti allagamenti a livello dei piani terra, e importanti infiltrazioni di acqua nei piani interrati;

 

Constatato che:

 

  • Diversi cittadini avrebbero richiesto l’intervento dei vigili del fuoco e della protezione civile. La maggior parte di queste richieste sarebbero restate inascoltate;

 

  • Ai cittadini non sarebbe stato prestato nessun aiuto neanche a chi ha richiesto soccorso per poter spostare le auto sulla strada al fine di evitare danni agli interni ed ai motori delle stesse.

 

  • I cittadini hanno anche segnalato che fin dalle prime ore del giorno la principale causa di allagamento delle strade e dei piani interrati è stata la mancata pulizia delle fognature oltre all’intasamento delle bocche di lupo imputabile al fogliame caduto e non raccolto dalla società preposta.

 

 

Si è appurato che:

 

  • Gli allagamenti che si sono verificati in quasi tutta la città (tra i più eclatanti quello riguardante l’istituto ITIS Nullo Baldini comportandone la chiusura per l’intera giornata e la conseguente sospensione delle lezioni e quello verificatosi sia nella zona adiacente l’entrata dell’ospedale locale sia diverse infiltrazioni nella struttura) sono dovuti alla mancata e tempestiva accensione delle idrovore.

 

Interrogano la Giunta per sapere:

 

  • Se è a conoscenza dei fatti accaduti;

 

  • Se il bollettino meteo ha, nell’occasione descritta nell’interrogazione, allertato con sufficiente precisione il territorio;

 

  • A chi spetta il controllo e l’accensione delle idrovore in casi come questi;

 

  • Che tipo di ruolo e di responsabilità hanno avuto in questo caso ATERSIR, ARPAE, la Protezione Civile, il Consorzio di Bonifica e l’Autorità di Bacino;

 

  • Se esistono i presupposti per sanzionare la società competente alla pulizia delle strade, delle fognature, delle bocche di lupo;

 

  • Chi paga eventuali danni causati ai cittadini per omesso controllo, mancata vigilanza o assenza di intervento dei responsabili.

Dettagli

  • Tipo Interrogazione
  • Data 10 novembre 2017
  • Firmatari Liverani, Marchetti
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