Messa in sicurezza della Scuola “Fiastri” – Sant’Ilario d’Enza.

Testo dell'atto

PREMESSO CHE

  • La scuola “G. Fiastri” è la scuola materna comunale di Sant’Ilario d’Enza, in Provincia di Reggio Emilia;
  • Nell’estate del 2015 è stata commissionata, da parte del comune, una perizia tecnica sulla copertura e sui muri portanti dell’edificio che ospita la sopracitata scuola;
  • Nella relazione tecnica, eseguita dallo studio ArchLiving di Ferrara, nella parte generale riguardante la struttura, si legge:

La struttura presenta una serie di vulnerabilità tra le quali si segnalano: l’assenza di cordoli di interpiano e in copertura e l’assenza di catene o altri presidi al ribaltamento. Inoltre l’assenza di solette collaboranti nei solai di primo e secondo impalcato, rendono difficoltosa la ripartizione delle azioni tra le pareti e compromettono il comportamento scatolare della struttura già di per se difficoltoso vista l’assenza diffusa di ammorsamento tra le pareti ortogonali

  • Per quanto riguarda l’approfondimento sullo stato della copertura, la perizia recita:” Uno specifico approfondimento va effettuato per la copertura dell’edificio, in particolare per la porzione realizzata con struttura portante in legno. A seguito dei sopralluoghi effettuati è stato possibile osservare la disposizione e lo stato di conservazione degli elementi lignei della copertura (lato SUD). Gli elementi, completamente privi di connessioni meccaniche, appaiono disposti in maniera caotica, in modo particolare nei punti di intersezione dove le travi vengono messe a contatto attraverso degli spessori creati con elementi in legno o in laterizio. A destare maggiore preoccupazione, tuttavia, è lo stato di conservazione di alcune delle travi principali. Esse si presentano fortemente deteriorate, principalmente a causa di insetti xilofagi, dei quali è possibile osservare in molti casi i numerosi fori sulle travi stesse. Alcuni elementi risultavano marcescenti ed è stato possibile rimuovere lo strato esterno manualmente, senza l’utilizzo di strumenti di tipo meccanico.
  • Per quanto riguarda la situazione dei muri portanti, la parte centrale originaria della costruzione, è realizzata con “muratura in pietrame disordinato (ciottoli)”;
  • La Regione Emilia-Romagna ha stipulato, nel dicembre 2015, un mutuo trentennale con la Cassa Depositi e Prestiti Spa, che utilizzerà fondi della Banca Europea degli Investimenti con un netto ricavo stimato di 57.839.471 euro per interventi straordinari su immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica, inseriti nella programmazione regionale triennale 2015-2017;
  • Il Comune aveva presentato domanda per accedere ai fondi BEI;
  • Gli interventi di miglioramento sismico su edifici rilevanti necessitano di autorizzazione sismica preventiva da parte degli uffici regionali.

RILEVATO CHE

  • Anche le fondamenta della struttura sono realizzate con la stessa tecnica dei muri portanti;
  • Dall’analisi dello studio ferrarese emerge una situazione preoccupante e che farebbe pensare ad una forte inadeguatezza della struttura in caso di sollecitazioni sismiche;
  • Il comune di Sant’Ilario d’Enza è classificato “Zona sismica 3”, ossia, in base alla tabella della Protezione Civile Nazionale, “possibilità di terremoti forti, ma rari”;
  • La scuola ospita 78 bambini suddivisi in 3 sezioni omogenee per età, assistiti da sei insegnanti e quattro persone per quanto riguarda il personale ausiliario;

Interroga la Giunta regionale per sapere

  • Se è a conoscenza della grave situazione in cui versa la struttura che ospita l’asilo nido comunale “G. Fiastri” di Sant’Ilario d’Enza;
  • Se è a conoscenza di provvedimenti messi in atto dal Comune per far fronte allo stato in cui versano travi e muri portanti;
  • Se è a conoscenza di interventi effettuati in passato sulla medesima scuola da parte del Comune.

Dettagli

  • Tipo Interrogazione
  • Data 19 gennaio 2017
  • Firmatari Delmonte
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