Problematiche Consiglio direttivo ATC Parma 8.

Testo dell'atto

INTERROGAZIONE a risposta scritta 

Il sottoscritto Consigliere regionale del gruppo Lega Nord Emilia e Romagna

Premesso che l’Ambito Territoriale di Caccia Parma 8 (ATC PR8) insiste sul territorio dei Comuni di Medesano, Noceto, Solignano, Terenzo, Varano de’ Melegari, Collecchio, Fornovo di Taro, Calestano, Felino, Sala Baganza e in parte Parma.

Osservato che

  • la Giunta regionale, con DGR n. 1488 del 19 settembre 2016 ha disposto lo scioglimento del Consiglio direttivo di tale ATC in quanto non erano state rispettate le disposizioni del suo statuto conformi alle direttive regionali, riguardanti la decadenza di otto componenti dello stesso consiglio direttivo che risultavano essere stati assenti ingiustificati per tre riunioni consecutive o per oltre un terzo delle riunioni nell’arco di dodici mesi;
  • il Presidente della Giunta regionale, con proprio Decreto n.  186 del 21 settembre 2016 ha nominato un commissario straordinario per la provvisoria gestione dell’ATC;
  • l’Assessore regionale all’Agricoltura, Caccia e Pesca, con lettera protocollo PG/2017/0095454 del 17 febbraio 2017, ha invitato i Sindaci dei Comuni di Varano de’ Melegari, Collecchio, Fornovo di Taro, Calestano, Felino, Sala Baganza e Parma a indicare il nominativo di un rappresentante per ciascun comune che garantisse la rappresentatività del territorio tra i quali la Regione avrebbe individuato i quattro componenti del nuovo Consiglio direttivo dell’ATC PR8 in sua rappresentanza.
  • la Giunta regionale, con DGR n. 345 del 20 marzo 2017, ha nominato il nuovo Consiglio direttivo dell’ATC PR8 composto da venti componenti, di cui sei in rappresentanza delle organizzazioni professionali agricole, sei in rappresentanza delle associazioni nazionali venatorie, quattro in rappresentanza delle associazioni di protezione ambientali, quattro in rappresentanza della stessa Regione Emilia-Romagna.

Verificato che 

  • nella delibera di nomina 345/2017: i comuni di Medesano e Collecchio hanno fatto pervenire all’Assessorato regionale doppie segnalazioni, e non una sola come richiesto espressamente dall’Assessore, ritrovandosi poi nominato il rappresentante da entrambe indicato tra i componenti in rappresentanza della Regione;
  • la lettera dell’Assessore regionale del 17.02.2017 non è stata inviata al Sindaco di Terenzo, il quale, a quanto risulta in delibera 345/2017, ha fatto comunque pervenire l’indicazione di un proprio nominativo con lettera prot. PG/2017/48060 del 31.01.2017, però poi non nominato tra i 4 rappresentanti regionali nel nuovo Consiglio direttivo.

Considerato che tra i componenti nominati dalla Delibera 345/2017 in rappresentanza delle organizzazioni professionali agricole sembra che uno di essi già appartenente al precedente Consiglio direttivo sarebbe stato tra gli 8 che sarebbero dovuti decadere per aver superato il numero di assenze consentite e la cui mancata decadenza ha appunto portato la Giunta regionale a disporre lo scioglimento dello stesso Consiglio.

Interroga la Giunta regionale per sapere

Per quale motivo nell’individuazione dei componenti del nuovo Consiglio direttivo dell’ATC PR8 in rappresentanza della Regione Emilia-Romagna sono state prese in considerazione le doppie segnalazioni da parte dei Comuni di Medesano e Collecchio che hanno portato all’individuazione di un componente, seppure l’assessore regionale aveva richiesto di far pervenire un solo nominativo e, in particolare, se tale differenza di trattamento è dovuta alla vicinanza politica tra le due amministrazioni cui è stato consentito di fare più nominativi e l’amministrazione regionale.

Per quali motivi l’invito ad indicare un nominativo di quelli tra i quali individuare i quattro componenti in rappresentanza della Regione Emilia-Romagna non è stato esteso al Sindaco di Terenzo e l’indicazione comunque da esso inviata non è stata nemmeno presa in considerazione nel procedimento di nomina.

Se risponde al vero che tra i componenti nominati nel nuovo Consiglio direttivo ve ne sia uno rappresentante le organizzazioni professionali agricole già appartenente al precedente che sarebbe dovuto decadere per aver superato il numero di assenze consentite e, in caso affermativo, per quali motivi ha ritenuto tale nomina opportuna.

Se ritiene la procedura che ha portato alla nomina del nuovo Consiglio direttivo dell’ATC PR8 perfettamente regolare e rispettosa dell’equilibrata rappresentanza di tutto il territorio ricompreso nell’ATC PR8.

Dettagli

  • Tipo Interrogazione
  • Data 19 aprile 2017
  • Firmatari Rainieri
Scarica Atto Scarica Risposta
Back to Top