Problemi a Imola con il Fascicolo Sanitario Elettronico.

Testo dell'atto

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Il sottoscritto
Consigliere del Gruppo Lega Nord

 

Premesso che:

 

  • Una cittadina imolese si è recata al Polo sanitario territoriale presso l’Ospedale Vecchio di Imola per una visita specialistica al proprio figlio;

 

  • La prenotazione per la visita specialistica è stata effettuata tramite fascicolo sanitario elettronico (FSE) usando la ricetta elettronica predisposta dal medico pediatra;

 

  • Al termine della prenotazione tramite FSE il sistema rilascia la ricevuta della prenotazione avvenuta, con indicato “pagamento effettuato”;

 

Considerato che:

 

  • Nei momenti di accettazione alla visita sono stati richiesti due documenti che l’amministrazione già possiede ovvero la ricetta del medico (presente sul fascicolo sanitario elettronico), e la ricevuta di pagamento (già elaborato ed effettuato);

 

  • Durante l’accettazione è stata richiesta anche la ricevuta di prenotazione della visita (che già conteneva la dicitura “pagato”, e su cui non era scritto di presentare altra documentazione all’atto della visita stessa);

 

Rilevato che:

 

  • Il personale all’accettazione avrebbe riferito che il poliambulatorio (in questo caso di Imola) a fine giornata deve portare il faldone di ricette e ricevute di pagamento (pagamento avvenuto in altra sede ma già registrato) al Cup.

 

 

Interroga la Giunta per sapere:

 

  • Che senso ha tutto questo passaggio di carta per coloro che si avvalgono del fascicolo sanitario elettronico;

 

  • Per quale motivo non c’è integrazione e collaborazione dei servizi, evitando al cittadino di stampare carta e consegnarla all’accettazione (carta che poi passa di mano in mano, da un ufficio all’altro);

 

  • Per quale motivo ci sono medici che ancora oggi non effettuano le prenotazioni in formato elettronico che consentire il diretto caricamento sul fascicolo sanitario elettronico e la prenotazione anche tramite telefono;

 

  • Quanti sono i settori specialistici per cui ancora non è possibile predisporre la ricetta in formato elettronico;

 

  • Quante ricette (in percentuale sul totale) vengono predisposte in modalità manuale;

 

  • Che tempi sono previsti per una piena integrazione dei processi e nel rispetto della privacy, evitando così inutili passaggi di carta e di documenti già in possesso dalla pubblica amministrazione.

Dettagli

  • Tipo Interrogazione
  • Data 9 novembre 2017
  • Firmatari Marchetti
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