Problemi sui presidi di primo soccorso – Reggio Emilia.

Testo dell'atto

PREMESSO CHE

  • Il pronto soccorso rappresenta probabilmente la sezione più importante dell’intero ospedale, fungendo da primo filtro per i pazienti in arrivo, attraverso il “triage”, ossia la valutazione da parte degli infermieri del grado di urgenza;
  • Nella Provincia di Reggio Emiliadal 1° luglio 2017 sarà in vigore un’Azienda sanitaria unica, che si chiamerà Azienda Usl di Reggio Emilia, nata dalla fusione tra l’attuale Ausl e l’Azienda ospedaliera “Arcispedale Santa Maria Nuova”;
  • La nuova Azienda è stata istituita con Legge Regionale 1 Giugno 2017, n.9 “Fusione dell’Azienda Unità Sanitaria Locale di Reggio Emilia e dell’Azienda Ospedaliera Arcispedale Santa Maria Nuova. Altre disposizioni di adeguamento degli assetti organizzativi in materia sanitaria”;
  • Tutto ilpersonale in servizio all’Arcispedale, con contratto di lavoro subordinato, a tempo indeterminato o determinato, sarà trasferito senza soluzione di continuità all’Azienda Usl di Reggio Emilia, come previsto dal decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165 sull’ordinamento del lavoro nelle Amministrazioni pubbliche;
  • Sul territorio ricadente nella nuova AUSL saranno presenti cinque presidi di primo soccorso (Castelnovo ne’ Monti, Correggio, Montecchio, Guastalla e Scandiano), oltre a quello dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia;
  • In cinque dei sei presìdi di primo soccorso della AUSL sembra non sia soddisfatto il requisito della presenza di almeno due medici di medicina d’urgenza e tre figure di infermieri qualificati costantemente presenti giorno e notte;
  • Con interrogazione n. 4735, segnalavo le problematiche sollevate dall’unificazione del 118, con la sua centralizzazione a Parma, provocando un primo deterioramento della situazione;
  • Secondo le organizzazioni sindacali, la carenza cronica di organici medici per l’Emergenza-Urgenza non consente di mantenere attivi e funzionali 5 punti di Primo Intervento e 6 servizi di automedica che servono anche province vicine che non li hanno attivati;

CONSIDERATO CHE 

  • Se le denunce fatte dalle organizzazioni sindacali sul territorio reggiano trovassero riscontro, sarebbe importante agire tempestivamente nell’organizzazione del personale dei punti di primo soccorso, affinché sia garantito un servizio sicuro e più adeguato possibile;

Interroga la Giunta regionale per sapere 

  • Se intende coadiuvarsi con l’AUSL che nascerà il 1 Luglio 2017, al fine di risolvere le mancanze di personale medico ed infermieristico nell’arco delle 24h sui cinque punti di primo soccorso della Provincia di Reggio Emilia, deficitati dalla situazione citata in premessa.

Dettagli

  • Tipo Interrogazione
  • Data 7 giugno 2017
  • Firmatari Delmonte
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